Delta Sleep

Twin Galaxies

2015 (To Lose La Track) | (post-)emo, math-core

Il febbraio del 2014 ha lasciato diverse vedove tra gli ascoltatori in ambito emo, allorquando i Crash Of Rhinos comunicarono in modo lapidario il loro scioglimento. Ai tempi i Delta Sleep erano una promessa, lanciata dal buon Ep “Management”, e da un tour di successo in Italia, sempre terreno fertile per queste sonorità (e infatti il disco esce anche per la sempre attiva To Lose La Track).

Certo, le somiglianze tra le due band sono forse più superficiali che altro (entrambe inglesi, entrambe in qualche modo “emo”), perché i Delta Sleep hanno decisamente qualche pretesa in più, un tono atmosferico alla Appleseed Cast, un inquieto dinamismo math Kinsell-iano (“Strongthany”): raramente cercano di stendere l’ascoltatore come una “carica di rinoceronti”.
Eppure è difficile non sentire il morso della nostalgia nel percepire l’assenza di un cambio di passo veramente sorprendente, di una progressione veramente emozionante, di un hook melodico veramente memorabile. Anche i brani migliori sembrano appartenere al repertorio minore di Mike Kinsella (“Uncle Ivan”).

“Twin Galaxies” riesce insomma a suonare cerebrale ma povero, in una sensazione generale di freddezza letale per un disco di questo tipo (in assenza di soluzioni non solo scolastiche) – che forse sarà alleviata dal vivo. In quest’ultimo caso i Delta Sleep non dovrebbero deludere.

(23/06/2015)

  • Tracklist
  1. Assemble 
  2. Uncle Ivan 
  3. 21 Letters 
  4. Aspetta 
  5. Lake Sprinkle Sprankle 
  6. Spy Turtles 
  7. Spy Dolphin 
  8. Daniel Craig David 
  9. Hungry For Love 
  10. Strongthany
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