Fufanu

Few More Days To Go

2015 (One Little Indian) | post-punk

Strano a dirsi, Kaktus e Gulli Einarsson avevano iniziato il loro percorso musicale come duo techno. Strano davvero, e non tanto per la scelta in sé, quanto per la brusca svolta che il progetto islandese, con il tempo divenuto un quintetto, ha subito impresso al proprio sound. In linea con l'Ep “Adjust To The Light” pubblicato in estate, la prima prova sulla lunga durata dei Fufanu è all'insegna di un post-punk oscuro e irrequieto, ma anche pronto a fungere da perno dal quale muoversi verso altre influenze.

Prova ne è la lunga parabola di “Now”, brano che si struttura man mano tra rumorismo e atmosfere prese in prestito dai Bauhaus. Altrove, i retaggi sono smaccatamente new wave: è il caso del midtempo “Wire Skulls” e di una “In The Light Of The Night” che omaggia senza troppi giri di parole i Depeche Mode. “Ballerina In The Rain”, una cavalcata goth che si accende a lampi (e non convince fino in fondo), cede il passo al post-punk di derivazione Wire di “Plastic People”.
Senza dubbio uno dei migliori passaggi di questo album di esordio, diremmo a pari merito con l'estroverso garage-rock di “Blinking” - il cui ritornello rappresenta l'unica, vera concessione melodica dell'intera scaletta – e la conclusiva “Goodbye”, un gioiellino dark-psych da ascoltare e riascoltare.

Gli spunti non mancano, così come le perdonabili sbavature a livello di scrittura (“Your Collection”, ad esempio, appare come un'occasione persa). Non c'è dubbio, però, che il combo di Reykjavik oggi come oggi ci appaia come un diamante grezzo: se sarà in grado di lavorare sulle sfumature, potremo dire di avere trovato una nuova, grande rock band.

(09/12/2015)

  • Tracklist
  1. Northern Gannet
  2. Wire Skulls
  3. Circus Life
  4. Blinking
  5. In The Light Of The Night
  6. Ballerina In The Night
  7. Plastic People
  8. Your Collection
  9. Goodbye
Fufanu su OndaRock
Recensioni

FUFANU

Sports

(2017 - One Little Indian)
La conferma del gruppo post-punk islandese