Guantanamo Baywatch

Darling... It's Too Late

2015 (Suicide Squeeze) | surf, rockabilly, pop-beat

Le intenzioni dei Guantanamo Byawatch sono molto chiare: ricreare atmosfere e sonorità anni 50 con un occhio di riguardo alla pop music, al surf-rock e al rock’n’roll.
“Darling... It’s Too Late” è il terzo album del trio di Portland attivo dal 2009.

Senza variare molto l’offerta stilistica, Jason Powell e soci sembrano non voler abbandonare il loro status di cult-band, rinunciando anche a quella verve che aveva fatto ben sperare nel precedente “Chest Crawl”; il loro rockabilly-surf è divertente, scanzonato al punto giusto da suonare piacevole, ma non s’intravede nessuna peculiarità stilisitica che possa rendere le dieci tracce originali o rimarchevoli.

Stranamente la band sembra più a suo agio nei brani strumentali, come nella piacevole cover version di “Mr Rebel” (Eddie & The Showmen), o nelle chitarre ad alta velocità di “Raunch Stomp” (quasi alla Raybeats) e nel country-western di “Corey Baum's Theme”, episodi che mostrano qualche ambizione in più.
Curtis Harding prova a dar man forte in “Too Late” aggiungendo un lieve tocco r&b, ma è in verità troppo tardi per salvare dalla mediocrità un album che rischia di restare un cult-record per pochi fan, pronti a entusiasmarsi anche per le continue repliche stilistiche e armoniche del loro repertorio.

(04/08/2015)

  • Tracklist
  1. Jungle Bride
  2. Raunch Stomp
  3. Sea of Love
  4. Corey Baum's Theme
  5. Too Late
  6. Mr. Rebel
  7. Beat Has Changed
  8. Shenanigans
  9. Boy Like Me
  10. Do What You Want


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