GueRRRa

Soprusi

2015 (Kaspar House) | progressive, avant-rock

I GueRRRa di Terni iniziano la loro carriera con il primo “Lampo” (2012), registrato da un trio solo strumentale chitarra-basso-batteria, vieppiù composto di acerbi quadretti ancora innocui, pur con qualche sparuta sfuriata collettiva.

Nel secondo “Soprusi”, le cose migliorano perché prendono una direzione, una caratterizzazione più a fuoco. “Ipazia d’Alessandria”, “Filoteo Alberini” e “Giordano Bruno”, oltre ai classici panzer acrobatici di tempi follemente irregolari, alternano anche stacchetti mazurka e samba; scevro e sbrigativo, e intenso, è poi “Nicola Tesla”.
Il gioiello, e forse anche uno dei gioielli del jazzcore italico, è però l’eccezione (anche nella durata di 6 minuti), “Alan Turing”, grottesco collage di cori monastici e lacerti tremuli, mentre i due suonicchiano e improvvisano dissonanti.

Da trio a duo, Marco Stentella, chitarra, e il nuovo batterista Giulio Marconi. Essendo fortemente improntati al genere di appartenenza, negli ultimi tre brani rompono gli argini di compostezza e si suonano addosso (l’altro brano esteso, il medley “Max Stirner/Maria Rosas Soledad” è un mezzo pasticcio), ma questo piccolo concept dedicato a scopritori e personalità storiche borderline rilascia tutta quella tipica, ispida complessità che s’impiglia nella memoria. Al fotofinish con Zeus. Co-produzione con Cave Canem DIY. Video: “Ipazia”.

(13/11/2015)

  • Tracklist
  1. Ipazia d’Alessandria
  2. Filoteo Alberini
  3. Giordano Bruno
  4. Alan Turing
  5. Nicola Tesla
  6. La scimmia
  7. Pippa bacca
  8. Max Stirner/Maria Rosas Soledad
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