King Midas Sound / Fennesz

Edition 1

2015 (Ninja Tune) | ghost-step, downtempo

L'annuncio della collaborazione tra i King Midas Sound e Christian Fennesz è stata una delle bombe (per ora) inesplose di questo autunno. Con Fennesz è almeno la seconda volta che succede negli ultimi due anni, considerato anche il “liscio” ingiustificato sul meraviglioso “Bécs” dell'anno scorso. Per quanto riguarda la cratura di Kevin “The Bug” Martin e Roger Robinson, invece, l'hype da sempre compare e riappare, un po' anche per scelta e gestione, alla maniera dei mentori dell'intero percorso dei due. La notizia-bomba che ben poco ha rimbalzato è però riuscita a suscitare, quasi in chiunque, non poca curiosità nei confronti di un incontro così azzardato, in grado di inscenare un contrasto tanto affascinante quanto, senza dubbio, rischioso.

La prima constatazione che l'ascolto di “Edition 1” concretizza all'istante è quanto tale componente di rischio sia stata di fatto aggirata, attraverso un ripiego su formula piuttosto sicura e un'iniezione col contagocce dei contributi del maestro viennese, che si limitano sostanzialmente a qualche ronzio di chitarra qua e là. E questa è la prima e la più importante delle critiche a cui sottoporre l'intera operazione: “Edition 1” è sostanzialmente un disco dei King Midas Sound con Fennesz (una cui foto peraltro campeggia, elusivamente, nel retro del disco) chiamato a fornire una serie di contributi neanche troppo decisivi. Chi si aspettava un dialogo sonoro (onestamente difficile da immaginare) tra gli spettri soul di Martin e i droni di chitarra dell'austriaco resterà deluso.

Alla prova dell'ascolto, di per sé, il disco se la cava egregiamente. L'introduzione del nome Fennesz pare coincidere, piuttosto, con una generale tendenza al beatless e con un ulteriore incupimento delle atmosfere di tipica marca KMS. Si prenda la recente “Funny Love”, che ha battezzato nel singolo “Aroo” il passaggio da Hyperdub a Ninja Tune, e la si metta a paragone con il singolo “Waves” per capire cosa si intende. L'inquietudine spezzata e dilatata del primo lascia spazio a un incubo concreto, fatto di immagini e visioni mai così definite. L'alone di mistero che aveva avvolto costantemente il sound del trio si dirada anche nella sospensione onirica di “Lighthouse”, il cui arpeggio in loop rappresenta una delle poche tracce della presenza di Fennesz.

La dimensione tra sonno e veglia propende stavolta verso il primo in maniera decisa, previa drastica riduzione della nebbia che avvolgeva la terra di confine. E non è un caso che i passaggi più tendenti alla memoria di Bristol, corrispondenti alle ottime “On My Mind” (vedi alla voce Bowery Electric) e “Loving Or Leaving” (da autentica “Pre-Millenium Tension”) rappresentino a conti fatti quanto di meglio il disco ha da offrire. A discapito persino del terzetto conclusivo, che si addentra nei meandri dell'incubo oltrepassandone i connotati sinistri: dall'elegantissima “Above Water” al finale squisitamente dark-ambient di “Our Love” passando per la decostruzione pop di “We Walk Together”, dove Kiki sembra davvero ricalcare le orme di Inga Copeland.

Assume così un senso a posteriori anche l'introduzione tra silenzi, armonie sottovoce e accenni concreti di “Mysteries”. Un pezzo che se se in partenza poteva apparire come l'ultimo baluardo di congiunzione con l'arcano sonoro trademark del passato recente targato KMS (merito anche del titolo, indubbiamente), ad ascolto concluso risulta forse ancor più facile da afferrare con mano e decifrare. E proprio qui sta il secondo ostacolo che impedisce una definizione migliore di "buono" per un lavoro che sembra svelare, di colpo e senza preavviso, tutti gli ingredienti della ricetta di Martin e Robinson. Una miscela che aveva fatto della sospensione umorale e dell'inconsapevolezza razionale le sue fonti principali di fascino, componenti qui per certi versi addirittura ripudiate. Ed è colpa di tutti meno che di Fennesz.

(05/10/2015)

  • Tracklist
  1. Mysteries
  2. On My Mind
  3. Waves
  4. Loving Or Leaving
  5. Melt
  6. Lighthouse
  7. Above Water
  8. We Walk Together
  9. Our Love