Bess Atwell

Hold Your Mind

2016 (Bullnose Hoop Records) | folk-pop, rock

Se potessi con un gesto riportare indietro il tempo, questo esordio della giovanissima Bess Atwell non avrebbe bisogno di nessuna recensione o promozione per catturare il meritato successo, ma la realtà e diversa e forse di “Hold Your Mind” saremo in pochi a parlarne e discutere, ed è un peccato perché la ragazza di Brighton non solo è dotata di una voce seducente ma è anche una raffinata compositrice.

Registrato in parte nello studio della casa londinese del produttore Michael Smith e per il resto in un garage di Barcombe, l’album svela subito il suo fascino: un folk-pop agrodolce che scorre nello stesso fiume lirico di Bon Iver e dei Fleet Foxes, accarezzato da una voce brillante e potente che sfuma dal tono cristallino di Linda Rondstadt a quello vibrante di Judy Collins.
Il robusto impianto sonoro elettroacustico a molti riporterà alla mente il brillante esordio dei Sundays, ma in definitiva “Hold Your Mind” non è un album derivativo, la scrittura solida e l’intensità della voce di Bess Atwell viaggiano in sincrono mettendo in campo dodici canzoni dal tratto deciso.

Non tutto è perfettamente a fuoco in “Hold Your Mind”: l’omogeneità delle canzoni a volte grava sulla fruizione dell’insieme, le canzoni necessitano di più ascolti per poter essere apprezzate, e spetta al timbro antico e energico della voce di Bess Atwell temperare l’atmosfera aggiungendo la giusta dose di pathos e personalità.

L’etereo folk-pop si sviluppa con sufficiente candore e convinzione, mettendo a segno una buona manciata di canzoni, a volte sottolineate da un’irruenza passionale (“Candid”) o da uno stuzzicante tratto vintage (“Cobbled Streets”), ma spetta all’articolato lirismo di “Jesse” e alla più sofferta e intimista “Resolution” trascinare l’album dall’aurea mediocritas della produzione contemporanea.
"Punish You” chiude l’album introducendo l’utilizzo del piano, strumento inusuale per Atwell, che anticipa interessanti sviluppi per lo stile della cantautrice inglese. Un debutto ricco di promesse.

(04/10/2016)

  • Tracklist
  1. A Thousand Lovers
  2. Washed And Dried
  3. Jesse
  4. Candid
  5. Help Me Believe
  6. Cobbled Streets
  7. Hold Your Mind
  8. Resolution
  9. Out Of Stock
  10. Salt
  11. One Last Word
  12. Punish You


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