Veldt

The Shocking Fuzz Of Your Electric Fur

2016 (Leonard Skully Records) | shoegaze, dream-pop, soul

I Veldt sono dei perfetti sconosciuti, almeno dalle nostre parti, nel novero di tutti quegli outsider che hanno però un sacco di storie da raccontare.
Accasati per due volte con una major nel corso degli anni Novanta (prima la Capitol, poi la Mercury), in quasi tre decenni d'attività hanno sfoderato album interessanti, prodotto almeno una hit nel circuito underground ("Soul In A Jar" nel 1993), optato a un certo punto per la libertà dell'autoproduzione, cambiato nome (per qualche tempo incisero come Apollo Heights) e condiviso il palco con band di prima grandezza (My Bloody Valentine, Jesus & Mary Chain, Pixies, Cocteau Twins, Oasis, giusto per citare le più altisonanti), insomma, personaggi non esattamente trascurabili.

Provenienti dal North Carolina, i Veldt sono un trio composto dai gemelli Daniel (voce) e Danny Chavis (chitarre) e dal bassista/programmatore Hayato Nakao, fortemente caratterizzato da un personalissimo incrocio fra dream-pop iper-effettato e soul Motown style.
Un estroso mix realizzato grazie alle capacità vocali di Daniel Chavis, un nero dotato di un falsetto alla Marvin Gaye, e grazie alle chitarre dai tratti profondamente shoegaze, innestate su ricercati tappeti sintetici e un basso spesso protagonista assoluto: se i Beach House decidessero di mettere la sei corde al centro della scena, suonerebbero più o meno così.

L'atmosfera generale è quasi sempre rilassata ("Sanctified"), talvolta più approssimata alla narcolessi del drum'n'bass ("And It's You"), altre volte più movimentata ("Token"), e anche quando le chitarre sferragliano riproducendo i Sonic Youth (vedi la parte iniziale di "In A Quiet Room") tutto resta marcatamente dreamy, con i delay pronti a trasformarsi in un'onda anomala ("One Day Out Of Life") riportando alla mente magmatici frammenti del passato.
Ma non è nostalgia (né la nostra, né la loro), semmai il gusto di andare oltre, perfezionando una formula personale e inusuale che ha fatto in passato non pochi proseliti, visto che non sarebbe certo un'eresia presumere quanto (ad esempio) i Tv On The Radio potrebbero essere figli di questo approccio.

"The Shocking Fuzz Of Your Electric Fur", presentato in anteprima lo scorso marzo a New York, appena prima che la band si imbarcasse in una serie di aperture sul suolo americano per i Brian Jonestown Massacre (!), conferma la ricetta di casa Chavis, miscelando delicate melodie e landscape riverberati, white music e black music, con un occhio attento tanto alle emissioni storiche della Creation quanto a quelle della 4AD.
In attesa del prossimo album - pare sia quasi ultimato - i Veldt hanno riservato alla nostra penisola ben cinque date del tour promozionale europeo che toccherà anche Inghilterra, Spagna, Francia e Svezia. Che sia la volta buona?

(16/09/2016)

  • Tracklist
  1. Sanctified
  2. In A Quiet Room
  3. Token
  4. One Day Out Of Life
  5. And It's You
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