Spidergawd

IV

2017 (Stickman) | psych-rock, metal

Tutti i cliché dell'heavy metal nella quarta fatica in quattro anni del combo norvegese Spidergawd, nato come espediente di fuga provvisoria dalla Motorpsycho life da parte di Bent Saether e Kenneth Kapstad e lentamente appropriatosi di una posizione sempre più centrale nel percorso artistico dei musicisti che ne fanno parte.
Saether per la prima volta non è più della partita, sostituito al basso da Hallvard Gaardlos, al contrario Kapstad ha abbandonato la band-madre per concentrarsi su questo e su altri side project.

L'assenza del co-leader dei Motorpsycho non solo fa perdere un po' di fascino a questa sorta di "supergruppo", ma lo priva del proprio visionario contributo in sede di scrittura, che oggi si adagia su sentieri che non possono certo definirsi dozzinali, ma certamente più prevedibili rispetto al recente passato.
Gli otto pezzi in scaletta filano che è una meraviglia, ma i risultati non raggiungono quelli dei tre capitoli già in cassaforte, muovendosi fra uno sberleffo alla Kiss, una puntatina stoner ("I Am The Night") e una schitarrata alla Quiet Riot (sì, si scorgono non pochi riferimenti a certo metal tamarro tipico degli anni 80, immaginiamo eseguito con piglio fra il divertito e l'ironico, un po' alla Eagles Of Death Metal, tanto per intenderci).

Ne scaturisce un singolare incrocio fra l'hair-metal piacione dei Whitesnake e il solido easy-stoner dei QOTSA ("Ballad Of A Millionaire" costituisce una sintesi esemplificativa in tal senso) che punta in "What Must Come To Pass" tanto i padri dello psych-rock quanto i pionieri dell'hard-blues.
Non manca qualche gancio piacevolmente orecchiabile ("This Love...?" con il bel contrappunto del sassofono suonato da Rolf Martin Snustad) e il costante sbandieramento di un tasso tecnico elevatissimo, da sempre una delle principali cifre distintive degli Spidergawd, assieme alla possente voce di Per Borten, che ci mette anche tutte le chitarre.

(05/04/2017)

  • Tracklist
  1. This Love...?
  2. I Am The Night
  3. LouCille
  4. Ballad Of A Millionaire (Song For Elina)
  5. What You Have Become
  6. The Inevitable
  7. Heaven Comes Tomorrow
  8. Stranglehold
Spidergawd su OndaRock
Recensioni

SPIDERGAWD

III

(2016 - Crispin Glover Records)
Terzo lavoro in tre anni per i nuovi maestri scandinavi dell'hard-psych

SPIDERGAWD

II

(2015 - Crispin Glover Records)
Secondo lavoro in pochi mesi per il combo norvegese con 2/3 dei Motorpsycho

Spidergawd on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.