Řyvind Torvund

The Exotica Album

2019 (Hubro) | jazz

Già chitarrista con la Circulasione Totale Orchestra al tempo della collaborazione con il sassofonista Frode Gjerstad (vedi l’album “Borealis”, pubblicato dalla Cadence Jazz nel 1998), Øyvind Torvund si è fatto conoscere negli ambienti accademici grazie a una manciata di opere scritte per orchestra o ensemble da camera. E' etichettato da sempre come musicista eclettico e non stupisce trovarlo nel catalogo della meravigliosa Hubro. Che per presentarlo al suo pubblico si gioca una definizione super-accattivante: “think John Zorn hanging with Stockhausen in Martin Denny’s kon-tiki lounge”.

“The Exotica Album” è stravagante fin dal titolo: un riferimento inequivocabile al mondo della musica orchestrale degli anni 50 di musicisti come l’americano Les Baxter e il messicano Esquivel. Per l’occasione Torvund ha messo insieme una vera orchestra che fa dell’eclettismo la propria ragion d’essere: ci sono il sassofonista d’avanguardia Kjetil Møster, il polistrumentista Jørgen Træen (Cosmolodic Orchestra, Toy, Møster!) e l’intero BIT20 Ensemble, un’orchestra guidata da Trond Madsen, nata a Bergen vent’anni fa.

I dieci brani in scaletta sono tutti originali di Torvund. “Ritual 1” è un’introduzione di appena ottantatré secondi, quanto basta per entrare nel mondo di fantasia orchestrato dall’ensemble norvegese. “Starry Night” continua sulla stessa lunghezza d’onda, sovrapponendo suggestioni degne di un cartone animato della Disney con umori da jazz café parigino. Sono i primi segnali delle contaminazioni che esploderanno, in modo molto più esplicito, sulla dozzina dei brani in scaletta. “Waking Up Again” centrifuga schegge di elettronica d’avanguardia con un collage di improvvisazioni free di pianoforte, percussioni e sassofono.

Lo stesso Øyvind Torvund spiega la genesi dell’album: "L’idea nasce dal desiderio di fare qualcosa sul genere exotica e collegarlo al primo modernismo elettronico. Ho sentito un legame sia con il mondo dell'exotica, di gente come Les Baxter, Martin Denny ecc. che con la musica elettronica antica, con Stockhausen e G.M. Koenig, che ha creato questi diamanti sonici dove c'è così tanto amore in ogni piccolo ingenuo 'pling'. Così ho iniziato a scrivere brani che erano chiaramente ispirati ai suoni e ai colori dell'esotica fifties, sui quali ho aggiunto composizioni astratte e improvvisazioni”.

(12/03/2019)

  • Tracklist
  1. Ritual 1
  2. Starry Night
  3. Wind Up Paradise Birds
  4. Waking Up Again
  5. Rainforest Morning
  6. Rainbow Crystal
  7. Jungle Alarm
  8. Ritual 2
  9. Cave
  10. Out of The Jungle
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