Dominique Fils-Aimé

Stay Tuned!

2019 (Modulor) | soul-jazz

Nominata nella categoria jazz come artista rivelazione dell'anno da Radio Canada, Dominique Fils-Aimé è una musicista e cantante nata a Montreal nel 1984 ma dalle origini haitiane. Apparsa sulle scene nel 2010 come vocalist del gruppo Tuff Love Groovy Therapy, ha poi intrapreso una carriera solista caratterizzata da un raffinato mix di soul e jazz.

"Stay Tuned!" è il secondo capitolo di una trilogia inaugurata con l'album "Nameless" nel 2018, un anno molto importante per Dominique, che si è trovata catapultata nella rovente polemica scatenata dalla commedia musicale SLĀV, presentata al festival jazz di Montreaux, dove due fronti ideologici e culturali si sono scontrati duramente a causa della scelta di far rappresentare un racconto sulla schiavitù da un cast di artisti bianchi - una dura lite che si è conclusa con la cancellazione dello spettacolo.

Le polemiche si sono spostate poi sui media, con Dominique Fils-Aimé in prima linea nel tentare una mediazione tra i due fronti. Esperienza difficile per l'artista che ha verificato così l'esistenza di barriere ideologiche e culturali che devono ancora essere del tutto sconfitte, ed è questo il filo conduttore della trilogia discografica, che Dominique ha concepito come un unico grande racconto in musica, da ascoltare e gustare in silenzio, senza nemmeno il brusio degli applausi, che la cantante gentilmente, anche nelle sue esibizioni live, chiede di riservare solo per il finale.

Ed è un album che chiede ascolto, "Stay Tuned!", un progetto musicalmente minimale, scarno, essenziale ma poeticamente e musicalmente ricco e intenso. Non è comunque un lavoro facile. La leggiadria quasi doo-wop di "Big Man Do Cry", la sensualità incorporea di "Where There Is Smoke" e l'implosione soul-jazz di "Some Body", pur allentando la tensione spirituale ed emotiva, non sono mai imponenti o pompose.
Dominique Fils-Aimé duetta con poche note di piano e la tromba nell'incendiaria jazz ballad "There Is Probably Fire", eleva il pathos duettando con altre voci fino a raggiungere vette emotive soul-jazz di rara bellezza e molto originali in "Gun Burial", ma resta costantemente fedele a una musicalità austera. Anche quando potrebbero cedere alle suggestioni pop-soul, le canzoni restano ancorate a tonalità ponderate, che chiedono attenzione e partecipazione. Non è dunque un caso che l'accattivante refrain di "Joy River" non sfoci mai nel pop, o che le affascinanti ritmiche afro di "9LRR" evitino derive world music.

Quel che differenzia "Stay Tuned!" da altre proposte simili è la notevole caratura degli arrangiamenti e dei musicisti coinvolti, elemento che forse rende meno accattivante un primo approccio, ma che regala attimi di intensa visceralità emotiva, in perfetto equilibrio tra ritmo ("Free Dom") e melodia ("Revolution Serenade", "Old Love").
Se siete delusi e annoiati dalle strombazzate nuove regine del soul, tanto care a certa critica in preda all'hype, avete forse trovato in Dominique Fils-Aimé la giusta risposta alle vostre preghiere. Questo è un album da gustare in religioso silenzio.

(14/02/2020)



  • Tracklist
  1. Good Feeling
  2. Constructive Interference
  3. Where There Is Smoke
  4. There Is Probably Fire
  5. Gun Burial
  6. Big Man Do Cry
  7. Sun Rise
  8. Some Body
  9. 9LRR
  10. Revolution Serenade
  11. Free Dom
  12. Magic Whistle
  13. Joy River
  14. Old Love 
  15. Stay Tuned!




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