Clock Dva

Neoteric RMX4

2019 (Anterior Research Media Comm) | elettronica

A suggellare la rinascita artistica di Adi Newton con la storica sigla Clock Dva, nel 2016 vide luce, su Anterior Research Media Comm, l'Ep “Neoteric”. L'uscita era una vera e propria epifania, e non solo per i fan storici della formazione di Sheffield. Tre pezzi in tutto, forgiati da una elettronica fredda e scostante, che si riallacciava direttamente ai lavori di fine anni Ottanta/inizio anni Novanta. Nello specifico “Buried Dreams”, “Man-Amplified” e “Sign”.

Di particolare suggestione il secondo pezzo di “Neoteric”, “Sentinel”, un crescendo cosmico che fa pensare a una rilettura dei Cluster da parte degli stessi Clock Dva, e il pezzo omonimo, cinque minuti di techno mimale condotti dalle calde rasoiate vocali di Newton. A tre anni dall'uscita, si torna a parlare di “Neoteric”, sia dell'Ep che del pezzo.
Prodotto in vinile bianco, seguendo il concept ideato da Ibtaba, uno dei nuovi collaboratori di Newton, e dallo stesso Newton, il lavoro in oggetto si compone di quattro remix del pezzo originale. Il primo, a opera di Jack Dangers dei Meat Beat Manifesto, sprofonda la minimal techno di “Neoteric” in un melma di beat metallici, diminuendone il ritmo e aumentandone in tal mondo il senso di matericità. La versione di Boris Divider ne disseziona i pattern e li arricchisce di autoptiche chincaglierie glitch, mentre Wrangler (ossia Stephen William Mallinder dei Cabaret Voltaire) ne fornisce un'ipnotica versione dub oriented.

Anche Adi Newton e TeZ rimettono mano al pezzo, che così rivisto suona come fosse stato composto sott'acqua. Tutto bello, e ancor più bella è la versione estesa del vinile, un box tirato in appena quaranta copie (già esaurite) che contiene "Neoteric RMX4", "Neoteric X2"  e una t-shirt nera con l'artwork di “Neoteric”. Superconsigliato.

(24/09/2019)

  • Tracklist
  1. Neoteric Remix – Jack Dangers, MBM*
  2. Neoteric Remix – Boris Divider
  3. Neoteric Remix – Clock DVA
  4. Neoteric Remix – Wrangler
Clock Dva su OndaRock
Recensioni

CLOCK DVA

Advantage

(1983 - Polydor)
Le danze macabre della band di Sheffield, tra industrial, wave, funk e avantgarde

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