feat. EsserelÓ

Disco Dooro

2019 (Joe Frassino) | progressive, instrumental

Dopo quattro anni d'assenza torna il trio bolognese feat. Esserelà, più o meno nello stesso punto dove ci aveva lasciato nel 2015 con l'esordio "Tuorl". Nessuna voglia di prendersi troppo sul serio, fin dalla lunga serie di titoli nonsense che fanno da contraltare a una musica certamente scherzosa e divertente, ma in fin dei conti serissima, in quanto necessita - per essere scritta ed eseguita - di studi musicali tutt'altro che superficiali. Loro continuano a parlare di "ProgRockJazzFusionFunkAcid", sottolineando la funambolica commistione di generi già presenti nel loro esordio e soprattutto le loro principali influenze. Ma per quanto la musica resti costantemente spensierata, non manca di sicuro uno spessore di rilievo nel risultato finale.

"Disco Dooro" appare una proposta più matura e compiuta del pur godibilissimo "Tuorl", forse meno carico di watt ma più elaborato, meno istintivo ma più studiato nei minimi dettagli. Resta di certo l'aspetto vintage che il trio manifesta orgogliosamente, mostrando influenze legate per oltre il 90% agli anni 70 (progressive, hard rock, jazz-rock, forse persino Canterbury) con dosi non insignificanti di follie zappiane.

Dal divertente scherzo corale "Lauto grill" si passa a una serie di incursioni dove la tecnica e la velocità regnano incontrastate ("[...]aio", "Servi della klepa"), mentre in brani come "Kajitemeco" si passa da ritmi forsennati ad anomali loop di synth dove si inseriscono brevi note di chitarre. Sono piccoli cambiamenti in una struttura per il resto abbastanza consolidata. "Sahara..." ritorna alla base di tastiera su cui si aggiungono riff di chitarra al limite del prog-metal, mentre il loro vertice sembrerebbe essere la notevole "Popoloto", sette minuti altalenanti tra passioni funk e tastiera anni 70 e tempi dispari. "Lodovico Svarchi" è un nuovo momento di maturità ricchissimo di influenze jazz-prog, con cambi di tempo continui e ripetizioni minimaliste ma rigorosamente lontano dall'eccessiva serietà di tutti questi generi presi singolarmente.

I feat. Esserelà, nonostante la complessità della loro musica, riescono mantenere sempre al massimo il coinvolgimento e il divertimento dell'ascoltatore, come ad esempio in un'altra perla da segnalare, "...svegliati è primavehera", momento crimsoniano che in potenza sembra raggiungere i brani strumentali dei Dream Theater dei tempi Dooro, ehm... pardon, d'oro.

(27/01/2020)



  • Tracklist
  1. Lauto grill
  2. Kajitemeco
  3. Servi della klepa
  4. Sahara...
  5. ...svegliati è primavehera
  6. La nascita di Lodovico Svarchi
  7. Lodovico Svarchi
  8. Popoloto
  9. La fine di Lodovico Svarchi (Fake Title, See Notes)
  10. [...]aio
  11. Intro (by Intronyo)


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