Morso

Lo zen e l'arte del rigetto

2019 (Dischi Bervisti)
speedcore, noisecore

Tra Milano e Varese nasce questo casino assurdo chiamato “Lo zen e l'arte del rigetto”, disco speditissimo di chiara matrice hardcore con testi in italiano ma che vuole liberarsi dagli schemi del genere per scandagliare territori più ampi, unico modo per riuscire nel dichiarato intento di rispecchiare in musica gli stati d’animo dei suoi autori nella maniera più sincera e spontanea possibile.

Il risultato è un album tanto impulsivo quanto esagerato, in sostanza senza pause, con tentativi ben riusciti di spostare il suono verso territori sperimentali, noise e funky, con utilizzo serrato di fuori tempo, tecnicismo e maniacalità vorticosa tipica del mathcore, caos rumoristico che ricorda in parte i Today Is The Day di “In The Eyes Of God”, velocità grindcore (ventiquattro minuti per undici canzoni, tanto per intenderci) che richiama i Combatwoundedveteran, aggressività ed energia metalcore e qualche passaggio più malinconico e legato all’alternative rock rumoroso italiano di Il Teatro Degli Orrori o One Dimensional Man.

I Morso, nati dal duo chitarra e voce Davide e Guido, riescono a metà nel loro intento, limitando eccessivamente la voglia di superare i canoni (anti) estetici dell’hardcore e finendo per “avvcinarsi a” ma non essere mai davvero qualcosa di diverso dal solito. Gli undici brani trasudano la spontaneità tanto inseguita, e le diverse anime musicali dei due - come degli altri membri - vengono fuori abbastanza chiare; eppure il tutto nel suo insieme non riesce ad amalgamarsi e a tradursi in qualcosa che ci faccia davvero saltare dalla sedia.

Per un appassionato di questo genere, un lavoro come “Lo zen e l'arte del rigetto” è manna dal cielo, soprattutto per la provenienza tricolore, ma resta il sapore di un’occasione persa per chi vi si avvicina con maggiore spirito critico, anche alla luce di testi mediamente più accattivanti rispetto ai colleghi italiani sulla stessa falsariga. Per questa volta la speranza avrebbe dovuto superare la paura per raggiungere qualcosa di davvero più “grande”, ma sotto quel qualcosa di più grande, non c’è affatto qualcosa di piccolo.

13/02/2019

Tracklist

  1. Liberaci Dal Male
  2. Nessuno E Centomila
  3. Pieno Di Istanti
  4. Non Si Muore Ogni Dicembre
  5. Sempre Meglio Di Niente
  6. Incline
  7. Glamour Suicide
  8. Il Fine Giustifica I Mezzi
  9. CMC
  10. Ex
  11. Sognavo Di Essere Bukowski

Morso sul web