Peggy Gou

Dj-Kicks

2019 (!K7) | house, techno

Ha dell'impressionante l'ascesa nelle quotazioni che ha interessato Peggy Gou nell'ultimo biennio. Non che la producer e dj coreana non abbia dalla sua notevoli ragioni a supporto di una crescente reputazione internazionale. Dotata di un interessante fiuto melodico, architetture sonore che partono dalla house per abbracciare un ventaglio pressoché infinito di soluzioni, impiegando poi in maniera quasi esclusiva la lingua madre a costruzione dei testi dei propri brani, ha quanto serve per mettersi in evidenza nell'asfittico scenario dance globale, accattivandosi le grazie di un pubblico difficile da fidelizzare.
L'approdo alla prestigiosa serie Dj-Kicks, quest'anno già testimone di due splendidi mix a cura di Leon Vynehall e Laurel Halo, certifica la solidità della produttrice di stanza a Berlino, tale da spingere la !K7 ad affidarle il capitolo n. 69 della successione. Tenendosi alla larga dall'approccio più immediato e ballabile che anima le produzioni originali, il mix punta dritto agli elementi costituenti la propria musica, alle ispirazioni, passate e presenti, che ne hanno temprato l'orecchio. Una vetrina sulla persona Peggy Gou di buon interesse, al netto dell'effettiva riuscita della selezione.

Non aspettatevi chicche sommerse, ché a questo giro di perle da connaisseur se ne trovano davvero poche: spiattellando la sua poliedrica personalità musicale, la producer compila una collezione di brani che pesca in tutto lo spettro dell'elettronica da dancefloor, dando risalto alle diverse sfaccettature del proprio prisma espressivo.
Electro, house, drill'n'bass, acid, finanche commossi riferimenti alla propria terra madre (l'esclusiva “Hungboo”, primo pezzo mai prodotto da Gou, rilassato adattamento in chiave exotic-house dello stile narrativo pansori): la ventottenne mostra ampia flessibilità linguistica, accosta assoluti mammasantissima dell'elettronica mondiale (l'Aphex Twin schizoide di “Vordhosbn”, le propulsioni acid-electro del remix di Andrew Weatherall) a più recenti ispirazioni (le suggestioni sfuggenti della techno di Dorisburg, le evidenti ascendenze detroitiane dei tappeti ritmici di Kyle Hall), lanciandosi in accostamenti ambiti e potenti alternanze di registro. Ed è qui dove il progetto fallisce in larga misura: per quanto dotata di scelte interessanti, la scaletta perde in incisività a causa di un editing fin troppo conciliante e di un mixing piatto, che spesso porta a cambi di traccia senza spinta, a rotazioni trattate con estremo disinteresse.

Il viaggio disegnato da Gou si arena quindi ripetutamente, stagnando in cut dalla durata eccessiva (le sinusoidi acide di Pearson Sound esauriscono il loro interesse già dopo due minuti) oppure vanificando l'efficacia della successione, troncando di netto le tracce oppure negando loro adeguati passaggi di testimone (un cambio più morbido tra il taglio breakbeat di Shades Of Rhythm e la dubstep atmosferica del patron Kode9 avrebbe giovato non poco sull'impatto generale delle due selezioni). Un vero peccato, dacché le altre due esclusive inserite nel mix, la techno sorniona del duo italiano Hiver e le aspre ibridazioni funky di JRMS (prossimo di debutto con la Gudu, etichetta personale della producer) avrebbero tratto forza in una scaletta più compatta e curata.
Non sarà di certo questo Dj-mix a gettare ombre di dubbio sul talento di Peggy Gou (le sue ultime produzioni originali attestano d'altronde l'efficacia del suo sfaccettato lessico house), vero è però che la presentazione della sua formazione musicale risulta priva di slancio narrativo, perdendo irrimediabilmente in fervore e interesse. Un'occasione mancata, per una personalità che invece avrebbe tanto da raccontare.

(31/07/2019)

  • Tracklist
1. Spacetime Continuum - Fluresence
2. Peggy Gou - Hungboo (DJ-Kicks)
3. Pearson Sound - Earwig
4. Pegasus - Perseguido Por El Rayo
5. Sly & Lovechild - The World According To Sly & Lovechild (Andrew Weatherall Soul Of Europe Mix)
6. Dorisburg - Rytm804
7. Hiver - Pert
8. Kyle Hall - Flemmenup
9. DMX Krew - EPR Phenomena
10. JRMS - 3
11. Shade Of Rhythm - Exorcist
12. Kode9 - Magnetic City
13. The System - Vampirella
14. Black Merlin - Kundu
15. Aphex Twin - Vordhosbn
16. R-Tyme - Illusion (Mayday Mix)
17. Psyche - Crackdown
18. Deniro - Epirus
19. I:Cube - Cassette Jam 1993
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