Isola

Ep1

2020 (Godmode) | deep house, downtempo

C’è molto di italiano in questo disco. Anzitutto il nome della protagonista, Ivana Carrescia, nata a Las Vegas, che tradisce probabili origini ben radicate nel nostro paese. Ma anche lo pseudonimo utilizzato, Isola, i titoli di alcune tracce e un approccio stilistico nel quale la componente melodica, oserei dire mediterranea, è sempre molto presente.
E’ la prima pubblicazione a nome Isola, ma non si tratta di un vero e proprio esordio, visto che Ivana aveva già prodotto altro in passato, in particolare con lo pseudonimo Gioia.

L’influenza prevalente è la house music di inizio millennio, un’estetica che emerge fra la balearic deep della doppietta iniziale “Ischia” (un’isola italiana, guarda un po’…)/“Any Day” e i beat downtempo che richiamano gli anni 90 di Kruder & Dorfmeister in “Said It Again” e “Two Birds”. Ma lungo il cammino si incrociano anche le morbide astrazioni notturne e i sospiri di “Canis Major”, che fanno molto Fka Twigs, e l’elegante pianoforte che contraddistingue il breve interludio “La notte”.

Per chiudere in bellezza la sequenza, spazio ai ritmi dub/trip-hop di “Ricorda - Tell Me”, la traccia più estesa dell’Ep, che si avvicina in maniera notevole al lavoro svolto da Bjork per Madonna ai tempi di “Bedtime Stories”. Ne esce un disco raffinato, vellutato, concepito fra il silenzio del deserto del Nevada e il caos di Los Angeles, un lavoro dal punto di vista stilistico non troppo distante da alcune delle recenti, apprezzate mosse di Kelly Lee Owens.
In attesa di poter tornare nei club, tenetela a mente per i vostri prossimi party su Zoom.

(17/01/2021)

  • Tracklist
  1. Ischia
  2. Any Day
  3. Canis Major
  4. Said It Again
  5. Two Birds
  6. La Notte
  7. Ricorda – Tell Me
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