Lustre

The Ashes Of Light

2020 (Nordvis Produktion) | atmospheric black metal, dungeon synth

Lustre è la one-man-band dell’artista svedese Nachtzeit, all’anagrafe Henrik Sunding. Attivo del 2008 nei panni dell'alter ego, Sunding si è fatto ben presto conoscere con il suo atmospheric black metal ispirato ai paesaggi scandinavi, pregno di suggestioni ambient e dungeon synth. Stilisticamente siamo dalle parti di Burzum, Mortiis e Paysage d'Hiver. Arrivato al settimo full-length, intitolato “The Ashes Of Light”, Lustre perfeziona la formula con un sound unico e personale in cui dominano i contrasti tra l’ariosa melodia dei synth e lo scream black metal.

Sin dal primo brano, “Part 1 (Eyes Like Stars)”, siamo nelle eteree e ariose sale di Lustre, un luogo sospeso tra malinconia, nostalgia ed epica freddezza glaciale. Tutto qui è immerso in un’atmosfera magica e incantata ispirata alle foreste della sua terra. In “Part 2 (A Silent Tale)” il gusto per la ripetizione, proprio di sonorità dungeon synth, si innesta su oscure atmosfere costruite in una calma progressione di accordi, ma è in “Part 3 (Like Music In The Night)” che si raggiunge un equilibrio perfetto tra le varie componenti del suo caratteristico sound, una visione onirica e ipnotica in grado di regalarci uno dei brani più intensi ed emozionanti mai composti da Nachtzeit.

La seconda parte dell’album si apre con “Part 4 (The Empty Black)”, ennesima variazione del tema portante del lavoro, sempre alla ricerca di segreti perduti, nei boschi come nelle stelle. La successiva “Part 5 (The Ashes Of Light)” pone l’accento sullo sfogo più emozionale e sulle tastiere che disegnano galassie in grado di lenire l'anima con misteriosi echi di antiche verità perdute, mentre le urla di Nachtzeit degradano accompagnate dal suono della batteria e dai synth.
Il finale con “Part 6 (Lamentation At Dawn)” è puro ambient/dungeon dai toni onirici e surreali, un lento incedere verso il termine della notte sotto lo sguardo vigile degli astri del cielo che rischiarano le lande di Thule.

“The Ashes Of Light” è uno dei migliori album di Lustre, capace di coniugare la magia delle foreste con visioni cosmiche mesmerizzanti. È soprattutto un punto d’incontro perfetto tra un ispirato atmospheric black metal e un dungeon synth in grado di evocare mondi perduti e dimenticati, luoghi lontani dalle rovine e dai disastri di una modernità sempre più caotica e fallimentare. 

(11/05/2020)



  • Tracklist
  1. Part 1 (Eyes Like Stars)
  2. Part 2 (A Silent Tale)
  3. Part 3 (Like Music In The Night)
  4. Part 4 (The Empty Black)
  5. Part 5 (The Ashes Of Light)
  6. Part 6 (Lamentation At Dawn)
 




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