Paul Mosley (And The Red Meat Orchestra)

Music For Puppets

2020 (self released) | chamber-folk, pop-opera

L’incantesimo teatrale e onirico di Paul Mosley si rinnova con un nuovo album, che raccoglie sedici composizioni nate come colonna sonora di una serie di spettacoli di marionette e burattini. Pubblicato prima in digitale, l’album è stato poi stampato in formato fisico su cd, in seguito alla pressante richiesta dei fan.

“Music For Puppets” conferma il delicato stile chamber-folk del musicista inglese, aggiungendo altre geniali intuizioni liriche a un campionario di canzoni folk-pop, che negli anni 70 avremmo descritto, senza sminuirle, come mainstream o popular.
Le sedici tracce di “Music For Puppets” sono tante piccole storie, intriganti come un giallo, avvincenti come un racconto d’avventura. Paul è uno di quegli autori abili nel far nascere un giro armonico ascoltando il canto degli uccelli (l’album “A Chattering Of Byrds”), il vociare di un bambino o il tono greve di un vecchietto che racconta favole e storie di vita vissuta.

Il nuovo album dell’artista (il quattordicesimo progetto tra cd ed Ep dal 2006 ad oggi) è tutto questo: un insieme di storie fiabesche raccontate con piglio felliniano (l’introduttiva “Ice Cream And Whiskey” e la grottesca “Zombie Donkeys”) o con il disincanto del Tom Waits di “One From The Heart” (il tango bohémienne di “Tightrope” e il suono della fisarmonica in “Sweet Dreams Sweetie”) e il candore e la vitalità armonica di Harry Nilsson, che Paul incorona nell’eccellente sceneggiatura orchestrale di “Cool Kids” e nel raffinato matrimonio tra violini, sintetizzatori vintage e tastiere da piano bar dell’articolata e raffinata “Mr Twist”.
Le sedici tracce di “Music For Puppets” sono un delizioso mix di genialità e leggerezza, a volte epiche (“I Was Being Sarcastic (A Rose Is A Rose Is A Rose)”), perfino dispettose nel voler coniugare sacro e profano, il duetto tra voce femminile e coro gregoriano nella splendida “Trun Tum Run Tum” o nel gettare nel caos l’innocente teatralità di “Take A Picture”.

In “Music For Puppets”, non mancano quelle canzoni ricche di fraseggi teatrali e allegorici (“Invisible Me”) o le potenziali ninne nanne per bambini ribelli (“Magic That Made Me”) alle quali Paul ci ha abituato da tempo, nello stesso tempo l’autore si conferma abile nell’incorniciare melodie ingenue con il solo suono di un ukulele (“I Will Be The Moon”) o nel dominare la fragilità del romanticismo più puro e semplice (“Superheroes”), completando uno dei suoi puzzle più singolari.

(06/03/2021)

  • Tracklist
  1. Ice Cream And Whiskey 
  2. Cool Kids 
  3. Tightrope 
  4. Invisible Me 
  5. Superheroes
  6. Magic That Made Me 
  7. Tightrope Reprise 
  8. I Will Be The Moon 
  9. Zombie Donkeys 
  10. Trun Tum Run Tum 
  11. Mr Twist 
  12. I Was Being Sarcastic (A Rose Is A Rose Is A Rose) 
  13. Sweet Dreams Sweetie
  14. Take A Picture 
  15. Diamond In The Rough 
  16. The Eternal Question


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