Pavey Ark

Close Your Eyes And Think Of Nothing

2020 (Self Released) | chamber-folk

Ha molte buone ragioni, Neil Stephen Thomas, per invitare l’ascoltatore a chiudere gli occhi e non pensare a niente. Armato di pazienza e buonsenso, il musicista di Hull ha lasciato germogliare i semi coltivati con amore, prima come solista e ora come parte di una band, Pavey Ark, prima di approdare a questo vero e proprio esordio.  “Close Your Eyes And Think Of Nothing” è un album che profuma di saggezza e speranza in ogni dove: Neil non è forse dotato di una voce particolarmente incisiva e originale, ma sa come comunicare quelle emozioni essenziali che un cantautore non dovrebbe mai tralasciare.

Amicizia, tenerezza, speranza e serenità sono le coordinate giuste per poter navigare nelle turbolenti acque della società attuale, i Pavey Ark non hanno probabilmente soluzioni e risposte da dare, ma sanno raccontare la quotidianità con un candore che affascina. A tre anni di distanza dal primo Ep, Neil Stephen Thomas dimostra di aver messo a frutto il duro lavoro di backing act al seguito di Steve Mason, Rozi Plain e This Is The Kit: con l’aiuto di John Hamilton, Sam Handley e Chris Heron ha affinato ulteriormente la musicalità, e il risultato è “Close Your Eyes And Think Of Nothing”, un progetto folk-pop dai toni chamber che evoca le prime suggestioni degli Aztec Camera e dei Dream Academy.
A onor del vero, l’album raccoglie non solo gli ultimi due singoli, ma anche i cinque brani del vecchio Ep, a partire dalla crepuscolare e soave “Leaf By Leaf”, che dava il titolo al progetto: un chamber-folk impreziosito da un suggestivo assolo di tromba e flicorno.

Quel che c’è comunque da sapere sulla musica dei Pavey Ark è racchiuso nei lussuosi e raffinati arpeggi della prima traccia “Wallflowers”, brano che più di altri tradisce la dedizione di Neil per Nick Drake. Anche se apparentemente l’album tiene salda la rotta, non mancano piacevoli deviazioni e incidenti di percorso. A una meno incisiva “Cuckoo” fa eco la deliziosa spiritualità della title track, ed è in perfetto equilibrio il romanticismo adagiato sul fingerpicking di “Lost in Blue”, che a suo modo anticipa l’ancor più intensa poesia di “Breaking Out”, forse la miglior composizione del musicista.
L’inaspettato suono di una fuzz guitar, pronta ad agitare le acque di “Hidden Hills”, e il ritmo più sciolto della meno incisiva “She's Already Flown” tentano di sradicare il mood malinconico dell’album, ma la fragilità cristallina di “Jenny Let Go”, con tanto di banjo, e l’accorato chamber-folk di “Consider Your Hand” rafforzano la sensazione che i Pavey Ark si esprimano al meglio quando alternano malinconia e immaginazione.

Anche se c’è ancora molto da mettere a punto in “Close Your Eyes And Think Of Nothing”, questo esordio merita più di un ascolto attento e possibilmente ad occhi chiusi e senza pensieri.

(07/05/2020)



  • Tracklist
  1. Wallflowers
  2. Cuckoo
  3. Close Your Eyes and Think of Nothing
  4. Leaf by Leaf
  5. Two Blue Lines
  6. Hidden Hills
  7. Lost in Blue
  8. She's Already Flown
  9. Breaking Out
  10. Jenny Let Go 
  11. Consider Your Hand (Bonus Track)




Pavey Ark on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.