Sex Swing

Type II

2020 (Rocket) | noise-rock

Nuovo tassello del caos creativo che sta nobilitando la produzione discografica dell’anno più difficile dell’ultimo ventennio, i Sex Swing integrano il mosaico del linguaggio rock più intransigente con un progetto noise-rock che fa lacrimare le orecchie, trasmuta la brutalità in carnale poesia e getta nel panico tutti coloro che sono convinti che il minimalismo sia il linguaggio sonoro più trasgressivo e cool dell’attuale generazione.

Difficile immaginare nel panorama odierno un album noise-rock più intenso e creativo di “Type II”. Brani come “Betting Shop” sono come un magma che lievita e cresce fino a inglobare rock’n’roll, psichedelia, punk, hard, metal, ma soprattutto paure e alienazioni che zampillano come fuochi d’artificio, lasciando un vuoto emotivo tra i più potenti post-Stooges.
Ogni brano si avvale di stratificazioni sonore che rinnovano e modificano il concetto di massimalismo sonoro, tenendo a bada le distorsioni cacofoniche della scioccante normalità jam-rock che agitano il crescendo di “The Passover”, o provando a scompaginare i ruvidi e ipnotici riff stile Korn/Kyuss rendendoli perfino più crudi e aggressivi, fino a un’apoteosi finale da brivido.

A questa sublimazione della catarsi rock’n’roll concorrono non solo le sregolatezze noise della chitarre o le improvvise alterazioni di basso e batteria, ma anche la deformante sensualità del sax, che lascia dietro di sé una scia di sangue, sudore e lacrime dalla folgorante forza emotiva, sposando gli estremismi espressivi dei Birthday Party e dei Joy Division nel capolavoro art-noise, “Garden Of Eden - 2000 AD”, edificato su un vortice sonoro dai tratti ossessivi e sopra un ritmo motorik che pian piano diventa glaciale, mentre il sax ne distrugge, a suon di mitragliate finto-armoniche, qualsiasi velleità positivista.

L’elettronica caratterizza un’altra delle pagine più potenti del disco, “Valentine's Day At The Gym”, una trama vibrante e ricca di groove malsani, claustrofobici, che seducono con la forza ambigua dell’inquietudine e dell’oscurità.
Traccia più breve dell’album (i brani passano dai 5 minuti e 40 della prima traccia ai quasi 9 minuti del finale), “Need Battery” getta ulteriore scompiglio dando il là a un altro concentrato di pulsioni stilistiche intelligentemente nichilista, con tempi kraut rock, dissonanze no wave e spunti avant-noise alla Glenn Branca (“La Riconada”), arricchendo ulteriormente un quadro creativo potente come pochi.

Se siete in cerca di un’iniezione di energia e furore, la vostra medicina si chiama Sex Swing.

(13/09/2020)



  • Tracklist
  1. The Passover
  2. Skimmington Ride
  3. Valentine's Day At The Gym
  4. Betting Shop
  5. Need Battery
  6. La Riconada
  7. Garden Of Eden - 2000 AD




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