Snow Palms

Land Waves

2020 (Village Green) | post-minimalismo, elettronica

Snow Palms atto III : “Land Waves”. Il ritorno di David Sheppard con la band post-minimalista Snow Palms coincide con la pagina più completa e riuscita dell’ambizioso progetto del musicista inglese, grazie anche all’ingresso in pianta stabile di Matt Gooderson (Infadels), ormai perfettamente integrato in una formula sonora che dalla gradevole e interessante routine dei primi due album si è ampiamente consolidata in una musicalità più avventurosa e originale.

David Sheppard è noto per aver collaborato con la rivista Mojo e per aver fondato, insieme a Glen Johnson dei Piano Magic e al danese Martin Holm, la gloriosa etichetta Second Language, oltre che per la lunga carriera di musicista con varie band (Ellis Island Sound, State River Widening, Silver Servants, Smile Down Upon Us) e infine per il delizioso duo con Keiron Phelan.
Anche se Terry Riley e Philip Glass sono i primi nomi evocati dagli Snow Palms, va subito sottolineata la maggiore empatia emotiva della musica del duo (occasionalmente un quartetto). C’è un’attenzione alla melodia e a soluzioni quasi orchestrali (Matt e David si dichiarano amanti di Martin Denny), e non è peregrino l’eventuale confronto con le velleità sinfoniche di Mike Oldfield, soprattutto nei dieci minuti della title track, che nell'intricata trama di synth, percussioni, glockenspiel, marimbe e clarinetti accoglie anche il canto di Megan Gooderson, compagna di Matt che durante le session era in attesa di un figlio: un'artista dotata di una voce eterea ed elegantemente priva di una dimensione fisica, un elemento spirituale che rende ancor più suggestivo l’insieme.

Incalzante e decisa, “Atom Dance” è una delle pagine più innovative del disco: la corposità del suono è ipnotica e travolgente, al pari di “Everything Ascending” (recuperato da un precedente Ep), brano che aveva anticipato la svolta chamber e il ricorso ad arpeggi e giri armonici più possenti, quasi wagneriani.
Rilassanti e meditative, “Evening Rain Gardens” e “Though Shadow” offrono diversi motivi d’interesse grazie a un’estetica sonora mutevole, che si colora prima del suono cristallino delle tastiere e poi dell’avvolgente ma discreto tocco dei fiati.

Con “Land Waves” gli Snow Palms iniettano una dose di positività ed estatica bellezza nel mondo del post-minimalismo. Le metafore industrial di “Kojo Yakwei” e il misticismo di “White Crane Returns” lo ribadiscono con fermezza, pur senza raggiungere l’epica di “Atom Dance” o della title track, ma il percorso artistico degli Snow Palms è entrato nella fase più interessante e creativa.

(20/01/2021)



  • Tracklist
  1. Atom Dance
  2. Everything Ascending
  3. Evening Rain Gardens
  4. Land Waves
  5. Though Shadow
  6. Kojo Yakwei
  7. White Crane Returns




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