Speedometer

Our Kind Of Movement

2020 (Freestyle) | funky-soul

Da oltre vent’anni gli inglesi Speedometer offrono i loro servigi a musicisti di alto rango - Marva Whitney, Martha High, Sharon Jones, James Bell, Lee Fields e Billy Wooten tra gli altri - senza però tralasciare una carriera discografica qualitativamente costante e frizzante al punto giusto. Nata in piena esplosione del fenomeno acid-jazz, la band inglese ha ripercorso le sonorità funk/soul vintage dei Meters e dei JB, allargando il nucleo originale da quartetto a un ensemble di nove elementi e sviluppando altresì un repertorio costituito non solo da brani classici ma anche da composizioni originali.

Nel nuovo album “Our Kind Of Movement”, in poco meno di quaranta minuti, gli Speedometer riassumono il lungo percorso di musicisti e dunque di autori riproponendo in un delizioso miscuglio le influenze assorbite nel loro soul/funky orchestrale: dalle più prevedibili movenze latin-rock di “Funky Amigo” alle esotiche e quasi psichedeliche sonorità indiane di “Kashmir”, senza dimenticare la sensualità dell’afro-beat in “Abuja Sunrise”.
Oltre a delle potenti performance strumentali, “Our Kind Of Movement” offre anche dei pregevoli interventi vocali. Il giovane e promettente talento di Vanessa Jamie incornicia il robusto soul alla Daptone di “We Gave Up Too Soon” e la vezzosa “All In”, il fido James Junior sottolinea con classe le contaminazioni acid-jazz di “Let's Start A Movement”, mentre a Najwa Ezzaher la band offre le più articolate trame funky di “Time To Slow It Down” e la corposa “Look No Further”, una delle tracce migliori dell’album.
Una sempre più perfetta interazione tra atmosfere retrò alla Meters (“Edge Of Fear”), un pizzico di funk psichedelico (“Mo' Crunch”) e una coralità perfetta per una potenziale jam-session (“Mind Escape”) completa un disco godibile, che senza alterare i canoni del genere tiene salda l’attenzione, pur senza offrire episodi di particolare rilievo.

“Our Kind Of Movement” conferma le doti dell’ensemble funky/soul inglese, ma invoca altresì una scrittura più coraggiosa. La definitiva autonomia degli Speedometer dal ruolo di backing band è ancora lontana, ma il passo è quello giusto: restiamo sintonizzati.

(15/02/2021)



  • Tracklist
  1. We Gave Up Too Soon
  2. Abuja Sunrise
  3. Kashmir
  4. Let's Start A Movement
  5. Edge Of Fear
  6. Time To Slow It Down
  7. All In
  8. Funky Amigo
  9. Mo' Crunch
  10. Look No Further
  11. Mind Escape




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