Stephan Thelen - Kronos Quartet - Al Pari Quartet

World Dialogue

2020 (Rare Noise) | minimalism, avantgarde

Nei confronti di dischi come “World Dialogue” ci sono due possibili approcci: quello puramente tecnico e quello più squisitamente emotivo, sia fisico che cerebrale.
Basta leggere le note di presentazione su Bandcamp per restare assaliti da nozioni tecniche tanto interessanti quanto potenzialmente fuorvianti (“'World Dialogue' è stato scritto nel 2006 quando stavo sperimentando ritmi additivi - ha detto Thelen - avevo un'idea in 7/8 + 8/8 che sembrava avere un grande potenziale. Quando ho iniziato a scrivere diverse varianti, è emerso il concetto di averle in chiavi diverse per renderle armonicamente più interessanti. Facendo questo sistematicamente, sono andato all'indietro attraverso il cerchio delle quinte, iniziando con G, poi C, F, e così via, fino a tornare a casa in G alla fine del pezzo”), elementi senz’altro importanti per comprendere la natura più recondita di questo progetto del musicista svizzero Stephan Thelen, ma per fortuna non necessari per carpirne la sostanza.

In verità questo disco realizzato per la Rare Noise è l’atto finale di un lungo rapporto creativo tra il membro dei Sonar e il Kronos Quartet. Abbandonate la chitarra e le pulsioni art-rock, prog, ambient e jazz, Thelen ha sperimentato le infinite possibilità offerte da un quartetto d’archi, e il risultato è un denso progetto neoclassico e avanguardistico.
Entrare nel mondo del minimalismo alla Steve Reich è per il musicista svizzero una sfida, così come il sogno di affidare alle mani del Kronos Quartet il pezzo più impegnativo e articolato del lotto, ovvero “Circular Lines”, brano scritto nel 2014 ed eseguito dal quartetto a partire dal 2017 durante i loro tour, qui proposto in una versione che potremmo definire, con beneficio d’inventario, definitiva, dopo essere stata oggetto di molte varianti. Superfluo rimarcare le valenze strutturali del brano, “Circular Lines” è una di quelle intuizioni che si elevano grazie a quell’insana comunicatività che è solita baciare rare composizioni destinate a resistere all’usura del tempo, a ciò si accoda una performance del Kronos Quartet degna della fama della formazione di David Harrington.

L’impatto della prima traccia in parte sminuisce il resto dell’album, nel quale l’autore si avvale del quartetto d’archi tutto al femminile Al Pari Quartet, formazione che comunque tiene alta la qualità delle esecuzioni, soprattutto nella frenetica e vertiginosa “World Dialogue”, altro brano concepito da Thelen per il Kronos Quartet.
Melodicamente incisiva, eppur attraversata da uno stato d'animo ansiogeno, “Chaconne” accenna refrain che sembrano carpiti a “Tubular Bells” di Mike Oldfield, mentre la composizione più nuova del lotto, “Silesia”, radica la struttura melodica nel patrimonio culturale europeo e in particolare nella musica di Béla Bartók, offrendo al quartetto polacco l’occasione giusta per misurarsi con un pezzo più consono alla propria tradizione.

“World Dialogue” conferma il dinamismo creativo del musicista svizzero e pur se privo di elementi rivoluzionari o innovativi, aggiunge un altro interessante tassello alla produzione della Rare Noise e al profilo di un musicsita versatile e ingegnoso.

(14/02/2021)



  • Tracklist
  1. Circular Lines
  2. Chaconne
  3. World Dialogue
  4. Silesia


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