Toru

Domani

2020 (Pulp Dischi) | songwriter, pop

E’ un futuro da cogliere al volo, magari disfacendo quel nichilismo che attanaglia i pensieri, al centro dell’esordio di Tōru, nome d’arte di Elia Vitarelli, cantautore toscano classe ‘93.
Dopo l’esperienza nei Fiori di Hiroshima, band con cui ha pubblicato l’album “Horror Reality” nel 2017 e condiviso, per giunta, il palco con Verdena, Edda, Calcutta e Federico Fiumani, il giovane Vitarelli ha intrapreso la strada solista con un progetto ideato per liberare le proprie inclinazioni cantautorali, a cominciare dalla scelta del moniker, esplicito omaggio al romanzo di Haruki Murakami, “Norwegian Wood”, di cui il musicista riprende anche umori e sensazioni sparse.

Ma come si fa a liberarsi da un sogno che incubo è già
Rubi l’estate e rimane soltanto la sua siccità

Le parole cantate da un Vitarelli più che deluso in “Lady Paranoia” definiscono la cifra stilistica di un album ben curato, tra inserti elettronici creati al Pc e una modellazione del brano classicheggiante, quasi sanremese. Ci sono poi canzoni come “A testa bassa”, che sostengono sogni impossibili da realizzare e speranze troppo perfette per non cedere il passo all’utopia.
La semplicità e la “leggerezza” con cui Tōru articola musicalmente le proprie battute evidenzia, in sostanza, un approccio spassionato solo in apparenza. Subentrano qui e là impercettibili sfarfallii, come quelli che assecondano il crescendo de “L’aquilone”; trovate garbate, che aprono le porte alle istanze amorose de “Il vento”, ennesima ballatona al piano con strofa che rimanda per pochi istanti alla melodia di “Lullaby” dei Cure, prima che sopraggiungano gracili accordi alla chitarra, a introdurre una canzone triste sulla dimensione dell’uomo e le vie dell’amore (“Nello spazio”).

“Domani” è un esordio genuino di un cantautore per certi versi “ancora in fasce”. Ci sono i semi sparsi di un “domani”, appunto, radioso. Ma manca ancora quel quid che illumina la stanza e riscalda il cuore per tutto il tempo. Intanto, buona (comunque) la prima. 

(03/07/2020)

  • Tracklist
  1. Soli
  2. Rimini
  3. Lady Paranoia
  4. A testa bassa
  5. Rebus
  6. L'aquilone
  7. Vento
  8. Nello spazio
  9. Domani




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