Uniforms

Fantasía moral

2020 (Oso Polita) | dreamgaze, space rock

Da una ventina di anni abbondante terreno fertile per sonorità psichedeliche sbilenche, shoegaze e noise-pop, ultimamente la Spagna sta vivendo un vero e proprio boom di questo tipo di suoni, sia grazie ai ritorni o nuovi progetti di formazioni storiche come Los Planetas e Triangulo de Amor Bizarro che a band nuove di zecca. Tra queste ultime, è stato delizioso scoprire le andaluse Uniforms, che dopo una prima prova di rodaggio (“Polara”, 2018) hanno decisamente catturato la nostra attenzione con questo nuovo “Fantasía moral”.
Osservatene la copertina prima ancora di ascoltarlo. Cani dal manto pastello si aggirano sparpagliati tra le lande di un pianeta rosa, viola e fuxia; qua e là scorgiamo le tracce di giganteschi strumenti musicali in rovina, i tasti di un gigantesco pianoforte sepolto, un’enorme montatura turchese per occhiali da sole anni 70, un cumulo di dadi da gioco. Le rovine di una festosa civiltà di giganti alieni dediti al rock’n’roll in Technicolor, forse.

Ecco, “Fantasía moral” suona esattamente come lascia intendere dalla copertina: tastiere spaziali, melodie caramellose, riverberi di chitarre shoegaze dolci e avvolgenti come abbracci. Sono questi gli ingredienti stellari che edulcorano il dreamgaze delle prime tre tracce, perle misteriose e accoglienti che frullano insieme la sensualità fatata di Rachel Goswell e l’approccio allo shoegaze da orsetti gommosi dei primi Swim Deep.
Un giro di synth delicato e zuccherino introduce “Casi famosas”, una canzone dream-pop da canticchiare salterellando in un prato fiorito; chi pensa che per farsi piacere un disco necessiti di quel filo di durezza in più sarà ben servito dalle bordate di chitarra in scia Diiv di “One Hit Wonder (Cheni’s Song)”. Un altro episodio vagamente cupo si intitola “Selvas en Llamas”, un pezzo che nasconde le melodie in una foresta dream-pop afferente però al versante gothic-ethereal (i Cocteau Twins di “Treasure”).

Il resto, sia esso cantato in spagnolo (la maggior parte dei testi) o in inglese, è un susseguirsi di pasticcini sonici glassati di acqua marina (“Sunflower Sea Star”) o scintille (“Eugenesia”), fino al delicatissimo finale guidato dal pianoforte “Lungs”.
Non inventano nulla, queste giovani di belle speranze andaluse, ma padroneggiano bene ciò che amano, ci sgretolano su una zolletta di zucchero e immergono il tutto negli scenari sci-fi che preferiscono. Diabete a parte, non vedo ragioni per non assaggiare.

(12/10/2020)

  • Tracklist
  1. Semana Satán
  2. Brazil
  3. Serena
  4. Casi famosas
  5. One Hit Wonder (Cheni's Song)
  6. U Found Me
  7. Sunflower Sea Star feat. Martes Niebla
  8. Selvas en llamas
  9. Eugenesia
  10. Lungs


Uniforms on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.