Bummer

Deadhorse

2021 (Thrill Jockey) | sludge-metal, rock, noise

Non sorprende che prima di pubblicare il loro secondo album i Bummer si siano concessi uno split single con i compagni d’etichetta The Body. Il trio di Kansas City condivide con il duo formato da Lee Buford e Chip King non solo le trame più oscure dello sludge-metal e del noise-rock, ma anche un sordido nichilismo non privo di un incerto humor.

“Deadhorse” è un disco feroce, non per eccesso ma per pura attinenza alla narrazione dei correnti tempi bui. La band intensifica e rende personale un groviglio di riff netti, di vortici sonori ultraveloci, suoni di basso possenti e una voce priva di qualsiasi residuo di umana tolleranza.
La strada è quella tracciata da Unsane, Big BlackQueen Of The Stone Age, Jesus Lizard, Slayer, Black Flag, solo che i Bummer restano ancorati a un suono live ruvido e potente, lasciando fuori dall'economia del disco tutto il superfluo.

Devastante, paludoso, potente, l’album dei Bummer è un corpo unico. Le undici brevi e nervose canzoni non cedono mai in tensione, accennando solo sul finale una certa elasticità quasi punk (“Magic Cruel Bus”) o un lieve allentamento dei riff (“False Floor”), centrando uno dei titoli più allettanti di una band metal (“Quadruple ZZ Top”), ma anche il più divertente e irriverente degli ultimi tempi (“I Want To Punch Bruce Springsteen In The Dick”).

“Deadhorse” è l’ennesima celebrazione della morte del sogno americano, solo che i Bummer nel frattempo hanno scavato anche un sepolcro non del tutto accogliente.

(24/02/2022)

  • Tracklist
  1. JFK Speedwagon
  2. Barn Burner (You Boys Quit Whippin' Those Whips)
  3. I Want To Punch Bruce Springsteen In The Dick
  4. E1M1
  5. Donkey Punch
  6. Juice Pig
  7. Kid Spock
  8. Quadruple ZZ Top
  9. False Floor
  10. Magic Cruel Bus
  11. Rareware
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