Cryptosis

Bionic Swarm

2021 (Century Media) | technical-thrash-metal

I Vektor sono probabilmente la più importante formazione thrash-metal degli ultimi vent'anni, ma questi olandesi Cryptosis, nati dalle ceneri dei Distillator, potrebbero approfittare della lunga pausa degli statunitensi per guadagnarsi l'attenzione di molti appassionati. D'altronde hanno esordito proprio con uno split insieme alla band capitanata da David DiSanto, pubblicato a febbraio 2021. Poco più che un assaggio, visto che la portata principale è questo "Bionic Swarm".

I riferimenti stilistici sono alla fantascienza metal dei Voivod e alla malvagità quasi black-metal dei Kreator, ma con importanti contaminazioni del thrash-metal più tecnico e veloce, oltre alla chiara influenza dei già citati amici Vektor. Dopo una breve introduzione neo-classica, è infatti l'amalgama di virtuosismo e violenza tipica di questi ultimi a travolgere i timpani con "Decypher", una tempesta che non lascia respiro, doppiata dalla successiva "Death Technology" e poi idealmente proseguita da altri brani in scaletta, sicuramente letali nel loro spettacolare susseguirsi di mitragliate ritmiche, bellicose linee vocali e acrobatici assoli di chitarra ma non particolarmente originali se si è già addentro al genere e ai suoi recenti sviluppi.

A soffiare più personalità nel sound ci pensano il feroce thrash-djent di "Prospect Of Immortality", con una curiosa coda sinfonica, e i mostruosi esercizi ritmici di "Conjuring The Egoist" e "Game Of Souls", che devono qualcosa anche ai Machine Head e al thrash-death androide dei Fear Factory. Su tutto il resto, poi, si staglia il thrash-metal sinfonico di "Mindscape", con importanti venature fantascientifiche: è una visione cosmica che emerge dal centro del caos.

In una scaletta varia e senza grandi cali qualitativi, manca però la zampata per assicurarsi un posto in un ambito che ha già visto la sua epoca d'oro, magari un brano esteso o anche un concept più originale dell'ennesimo futuro distopico. Nell'ultimo brano, la frenetica "Flux Divergence", le citazioni degli Slayer non si contano, e suonano come un sincero tributo: è la perfetta fotografia del limite principale di un album di sicuro interesse per gli appassionati, ma troppo poco ambizioso per emanciparsi in modo più coraggioso dalle proprie, pur molteplici, ispirazioni. Tanto basta, comunque, a fare segnare i Cryptosis sulla mappa, in attesa dei prossimi sviluppi. E del nuovo album dei Vektor.

(16/04/2021)

  • Tracklist
  1. Overture 2149
  2. Decypher
  3. Death Technology
  4. Prospect of Immortality
  5. Transcendence
  6. Perpetual Motion
  7. Conjuring the Egoist
  8. Game of Souls
  9. Mindscape
  10. Flux Divergence


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