David John Morris

Monastic Love Songs

2021 (Hinterground) | spiritual-alt-folk

Non c'è niente di misterioso per un marinaio se non il mare stesso, che è padrone della sua esistenza e imperscrutabile come il destino
(Joseph Conrad)
Pochi artisti come David John Morris sono riusciti a catturare la natura più profonda e intima del mare, quella forza selvaggia, struggente e inquieta che solo i marinai sanno domare, un universo parallelo che confonde l’animo umano spingendolo a comprendere  l’imperscrutabile mondo interiore. Questa natura riflessiva e spirituale è stata la costante protagonista delle vicende artistiche della sua band, i Red River Dialect, artefice di un folk ascetico e dolente, con Morris nel ruolo di perfetto druido al pari di James Yorkston e Mike Scott, abile nel rigenerare e rinnovare il sapere popolare e tradizionale con antica saggezza e uno spirito lievemente visionario.

“Monastic Love Songs” è un progetto nato durante i nove mesi di ritiro spirituale trascorsi da Morris nell’Abbazia di Gambo (Nuova Scozia, Canada), un monastero buddista situato alla fine di un lungo sentiero chiamato Red River Road: una coincidenza ricca di significato per il musicista. Una delle particolarità del sito buddista canadese è quella di permettere ai suoi membri di derogare all’obbligo di fare voto per tutta la vita, quindi di essere nominato monaco buddista in maniera temporanea. Inoltre a Morris è stata concessa un’altra deroga, ovvero quella di poter utilizzare una chitarra (gli strumenti sono generalmente vietati) negli ultimi due mesi di soggiorno nell’abbazia (solo un’ora al giorno), per comporre le canzoni che sono poi confluite in questo progetto.

“Monastic Love Songs” riprende il tono più minimale e ortodosso di “Tender Gold And Gentle Blue”dei Red River Dialect, album con il quale condivide il tratteggio mistico-naturalista. La separazione concettuale con le sorti della band sono evidenti, Morris d'altra parte ha coinvolto, grazie all’intercessione dell’amico e musicista londinese Tom Relleen (Tomaga, Oscillattion), morto recentemente all’età di soli 42 anni per un tumore allo stomaco, due musicisti di alto lignaggio: il batterista Thor Harris (Swans, Thor & Friends, Shearwater) e il bassista Thierry Amar (GYBE!, ASMZ).

Registrato in un sol giorno nei prestigiosi studi Hotel2Tango, l’esordio solista di David John Morris è un disco scarno ed energico, ipnotico e denso. Le canzoni sono pervase da un senso di rilassatezza e pace interiore, le parti strumentali sono come un abbraccio spirituale che dona profondità (il suono cupo e fisico delle percussioni e del contrabbasso) e abbandono estatico (le commoventi interpretazioni di Morris). Immaginate un incontro tra Mike Scott e Mark Hollis sulle coste della Cornovaglia (“New Safe”) e il ciclo di canzoni che anima “Monastic Love Songs” non sarà più un segreto.
L’album fluisce con una naturalezza lirica e armonica impressionante. I fantasmi dell’Incredible String Band (la lievemente nostalgica “Purple Gold”) e Leonard Cohen (la poetica “Rhododendron”) aleggiano beati senza togliere spessore e genuinità alle canzoni più sentimentali e struggenti, al punto che non è raro scorgere un tremolio aspro e sofferto in alcune prestazioni vocali, come l’urgente e travagliato folk-psych di “Skeleton Key” e il cosmic-folk di “Gone Beyond”.

“Monastic Love Songs” è un disco alla cui bellezza concorrono anche quegli spazi vuoti e quella pause che invitano finemente alla meditazione e al ristoro dell’anima: la sobria  e brevissima “Earth & Air” e la solenne “Steadfast“. A suggello di un album ispirato e coeso, Morris offre due melodie toccanti e ricche di positività, “Circus Wagon” e “Inner Smile”, e una raffinata versione di “Rosemary Lane” (un brano tradizionale già reso noto da Anne Briggs e James Yorkston), consolidando un set tra i più avvincenti della propria carriera artistica. Un ciclo di canzoni ispirato dalla pratica taoista di riequilibrio tra mondo cosmico esteriore e mondo cosmico interiore e un racconto sonoro che non vi lascerà indifferenti.

(06/09/2021)

  • Tracklist
  1. A New Safe
  2. Purple Gold
  3. Rhododendron
  4. Circus Wagon
  5. Earth & Air
  6. Rosemary Lane
  7. Skeleton Key
  8. Steadfast
  9. Gone Beyond
  10. Inner Smile




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