Fuoco Fatuo

Obsidian Katabasis

2021 (Profound Lore) | funeral-doom-metal

Difficile trovare letture creative del doom più estremo e funebre: troppo facile che l'angoscia decada in banalissima noia, o che l'ossessiva lentezza finisca per frustrare l'ascoltatore. Difficile, ma non impossibile: i Fuoco Fatuo da Varese, nati nel 2011, hanno trovato soluzione in arrangiamenti stordenti dalle sfumature psichedeliche, ideali ingranaggi per lo svolgimento di composizioni che non disdegnano rarefazioni desolanti e deflagrazioni brutali ispirate al black-metal. Più che un tediante rito funebre, hanno perfezionato un prog-doom psichedelico che, giunto al terzo album, li candida come degni eredi dei maestri inglesi Esoteric.
Questo "Obsidian Katabasis", edito per Profound Lore come il precedente "Backwater" (2017), si presenta come un terzo album di perfezionamento. La formula è sempre quella del brano chilometrico in cui far fermentare la malinconia in rabbia e decantare quest'ultima in nostalgia, secondo un avvicendarsi decadente e minaccioso. A fungere da interludi a questi mastodontici pezzi da 13 e più minuti, tre passaggi più brevi, che portano il totale a un'ora esatta.

"Obsidian Bulwark (Creation Of The Absurd)" sprofonda subito in un gorgo gotico, opprimente fino alla claustrofobia, poi rallenta fino a corteggiare una spaventosa stasi: è la scena al rallentatore di un'abominevole visione metafisica. Il suo proseguire in un'inquieta instabilità, dove velenosi elementi allucinati e minacciosi riverberi infernali disorientano l'ascoltatore, mette subito all'erta il pubblico sprovveduto. Deve essere pronto a esplorare l'oscuro labirinto della mente, vagliandone gli estremi confini, come obbliga la suggestiva "Thresholds Of Nonexistence Through Eerie Aeon": aperta nella più assoluta desolazione ed evoluta in un rantolo lugubre, culla a lungo con una nenia affranta di doom sepolcrale prima che miasmi death e black intervengano a screziare di pungente dolore l'affresco fosco.

"Psychoactive Katabasis", terzo e ultimo brano esteso, muove da uno stentoreo death-doom con spasmi black-metal per poi liquefarsi in un bad-trip agitato da numerose accelerazioni ed esplosioni. Intorno al quattordicesimo minuto sembra quasi cadere la maschera, così che dietro la sontuosa costruzione sonora si scorga un grido, umano e vibrante, di dolore.
Presupposto che "si va nell'eterno dolore", "Obsidian Katabasis" è un’esplorazione dell’abisso che non teme confronti internazionali e che merita l’attenzione di chi si sente pronto ad affrontare una notte nerissima e claustrofobica.

(04/06/2021)

  • Tracklist
  1. Obsidian Bulwark (Creation of the Absurd)
  2. I
  3. Thresholds of Nonexistence Through Eerie Aeon
  4. II
  5. Psychoactive Katabasis
  6. III
Fuoco Fatuo on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.