Gonghi

S/t

2021 (Zaratan Musica) | experimental

Cosa ci fanno i Raime con i Tangerine Dream di “Exit”? Ascoltando “Asteroidi”, saltano in mente incontri impossibili. Le belle domande che tanto piacciono ai degenerati delle (furono) avanguardie elettroniche sono sempre lì; giocano con la fantasia, sfottono i ricordi o banalmente inducono a sparare una cazzata dietro l’altra. Una suggestione, per dirla con educazione.
“Gonghi”, ovvero bonghi gongolanti. Si parte dal nome d’arte, pardon moniker, che Giovanni Fiderio ha scelto per sé e la sua musica. Meno fantasioso il titolo scelto per l’album, “S/t”, o meglio self-titled, scoprendo l’acqua calda.

 

Archi che si inzuppano tra una linea di synth e l’altra (“Taglio alpha”), reminiscenze orientali che provano a venir fuori, mentre il battito minimalista della drum machine avanza strafottente in un tango danzato su Cerere: le sperimentazioni del compositore di Siracusa sono alienazioni che precedono la fuga; la radiografia di uno spazio terzomondista che vuole essere quarto, quinto, sesto, settimo e così via.

I paralleli citati in attacco sono, appunto, bonghi che scivolano lungo la cornice di un videogame astratto; la bozza di una pellicola sci-fi riposta nel cassetto (“The Infinite Trip”), perché tanto nessuno potrà mai raggiungere quel non luogo che alberga nella mente di un musicista “altro”.
Tra piogge e tuoni di un pianeta lontano (“Pioggia e tuoni”), Fiderio segnala la sua presenza al radiotelescopio di Bad Münstereifel e ai naviganti in ascolto.
C’è vita su Siracusa.   

(26/06/2022)

  • Tracklist
  1. Asteroidi
  2. La città vuota
  3. Pioggia e tuoni
  4. Reclamation
  5. Taglio alpha
  6. Tango
  7. The infinite trip
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