Linda Collins

Tied

2021 (Urtovox) | post-rock, indie-rock

Una voce afflitta e dimessa, che ricorda non poco quella mai dimenticata di Mark Linkous, apre il sipario in “Sometimes”, open track di “Tied”, disco dei torinesi Linda Collins, nome d'arte dalla duplice origine: Linda è il nome della figlia del batterista del gruppo Pietro Merlo, nata lottando contro mille problemi, mentre Collins è il cognome del celebre astronauta statunitense recentemente scomparso, rimasto da solo in orbita durante la missione Apollo 13 con lo scopo di recuperare e portare a casa Armstrong e Aldrin.

Oltre al sopracitato Merlo, il nucleo della band è composto da Alberto Garbero alle chitarre, Massimiliano Esposito al synth e Vincenzo Morreale al basso. Un quartetto proveniente da realtà parallele del circuito underground piemontese Olla e Caplan, a cui si uniscono per il featuring alla voce Federico Babbo (Jackeyed), Karin Nygren, Michele Sarda (Neverwhere), Fabio Padovan (Savantpunk), alla tromba Ramon Moro, al basso Luigi De Palma e al remix Fabio Arnosti aka Arnoux.
Un collettivo dunque espanso, “senza base geografica”, come ama definirsi. Ed è spesso senza riferimenti anche la musica, perlomeno stando a quanto esposto nei dieci movimenti contenuti in “Tied”, a fondere soluzioni indie-rock, jazz e chi più ne ha più ne metta. Si prendano da esempio tracce come “Blindfolded” e “For Linda”: ballad crepuscolare cantata con passione da Karijn Nygren la prima e strumentale jazzato in scia post-rock con elettronica garbata costantemente sullo sfondo la seconda.

Tra un guizzo e l’altro, si va da partiture celesti in stile Explosions in The Sky a rarefazioni alla Danger Mouse, passando per gli isolazionismi del già citato Sparklehorse e vere e proprie fughe post-rock con pulsazioni sintetiche che non sfigurerebbero in un videogame stellare dei Novanta e ritmi esotici che spuntano all’improvviso ma con educazione (“Overrated #2”).
Insomma, con “Tied” i Linda Collins riescono a tradurre in una maniera in fin dei conti personale suggestioni e soluzioni disparate, contaminandosi con garbo in diversi multiversi sonori. Un disco a suo modo intrigante ed emotivamente appagante. 

(22/05/2021)

  • Tracklist
  1. Sometimes
  2. First Step #1
  3. Kids #1
  4. Blindfolded
  5. Kids #2
  6. Overrated #1
  7. External
  8. For Linda
  9. Overrated #2
Linda Collins on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.