Lucero

When You Found Me

2021 (Liberty & Lament) | rock, americana

Più che una parabola discendente, quella dei Lucero è - da molti anni a questa parte - una normalizzazione che consolida tutte le peculiarità della band di Memphis. Dopo il fulgido “1372 Overton Park” (2009) il gruppo americano ha messo in fila una sequenza piacevole e ordinaria di album country-rock, ben lontani dalle origini quasi punk.

La miscela di Replacements, Otis Redding e Bruce Springsteen è diventata esangue, tenuta insieme solo da un’abilità tecnica che riesce ancora a fare la differenza, soprattutto ora che, accantonate le pulsioni più cinematiche e crepuscolari di “Among The Ghosts”, i Lucero marchiano a fuoco l’ingresso definitivo nel classic rock americano all'insegna di sonorità country e blues usate come spezia per ballate rock’n’roll che raccontano di problemi familiari, relazioni generazionali e terza età.
Il chitarrista Brian Veneable ripristina riff e groove a volte con piglio leggero (“Back In Ohio”), più spesso con una grinta misurata (“Good As Gone”) e scientemente radiofonica (“Have You Lost Your Way”). Nel mentre Ben Nichols (voce e chitarra) con il sempre pregevole graffiante timbro vocale, ma a volte svogliato, tira fuori dal cappello una sensibilità country-soul che trova il proprio apogeo nella ballata alla Church che dà il titolo all’album e nella country song più riuscita dell’album, “Coffin Nails”.
Rick Steff (piano, organo) e John C. Stubblefield (basso) restano abilmente nelle retrovie (il primo nella languida “Pull Me Close Don’t Let Go”, il secondo nel prevedibile pop-rock di “Outrun The Moon”), ben diverso il ruolo di Roy Berry (batteria), abile rifinitore non solo delle tracce più groovy, ma soprattutto di quei rari sprazzi di riuscito lirismo, come l’ottima e coraggiosa “A City On Fire”.

“When You Found Me” non è un cattivo album, ma la sensazione prevalente è quella di una costante attesa per un emozione e un colpo di frusta che non arrivano mai. I Lucero strapperebbero la sufficienza senza alcuno sforzo, ma dopo un decennio di sana mediocrità è tempo di pretendere qualcosa in più dai cinque musicisti di Memphis.

(16/03/2021)

  • Tracklist
  1. Have You Lost Your Way?
  2. Outrun The Moon
  3. Coffin Nails
  4. Pull Me Close Don’t Let Go
  5. Good As Gone
  6. All My Life
  7. The Match
  8. Back In Ohio
  9. A City On Fire
  10. When You Found Me




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