Pepe Deluxe

Phantom Cabinet Vol 1

2021 (Catskills) | art-rock, big beat

A poco è servito l’accordo con la Asthmatic Kitty di Sufjan Stevens per la distribuzione sul mercato americano di “Queen Of The Wave”, i finlandesi Pepe Deluxe sono stati inghiottiti dall’oblio. Per dieci anni le sorti di James Spectrum e Paul Malmstrom non hanno trovato spazio nelle cronache della stampa specializzata, e anche il ritorno in scena con l’esuberante ed eccentrico nuovo album “Phantom Cabinet Vol 1” sembra destinato a egual ingiusta sorte.

Il duo, in verità, è sempre rimasto ai margini del music business, coltivando, senza sosta, la bizzarra passione per stravaganti manufatti e strumenti, protagonisti assoluti dell’enorme circo delle meraviglie di un album tanto inatteso quanto stupefacente.
L’elenco delle singolarità tecnico-strumentali di queste nuove dieci delizie dei finlandesi è intrigante: non solo i vecchi sintetizzatori e un tamburo ricavato da un teschio tibetano utilizzati come fonte di suoni, ma perfino urla di nascituri e martelli pneumatici, oltre a una quantità di strumenti scovati in musei, collezioni private e università. Tra le attrezzature più singolari c’è il sintetizzatore più antico, il tamburo meccanico di Leonardo Da Vinci, il grafofono di Alexander Graham Bell, il campanaccio più grande al mondo, un taglia-vinile giocattolo di fattura giapponese e il "sessofono" di Erkki Kurenniemi, così chiamato per la particolarità di generare suoni attraverso il contatto pelle a pelle di due o più persone.
Di tanta eccentricità si nutre “Phantom Cabinet Vol 1”, impresa monumentale dal punto di vista concettuale, eppure flessibile e stimolante. Le composizioni intercettano pop, rock, psichedelia, power-pop, hip-hop, funky, blues, jazz, folk, elettronica, progressive, etnica, garage-rock e tant’altro, senza nessuna apparente soluzione di continuità. Ccionondimeno il disco è perfettamente calibrato a mo’ di potenziale rock-opera dal piglio surreal-teatral-kitsch.

Le due tracce potenzialmente più orecchiabili sono grezzi pop-punk dalle sembianze psichedeliche: “2 Big Fat Woodpecker” è un mantra dal ritmo ossessivo e dal cantato tribal/blues e sconclusionato, mentre “22nd Century Dandy“ è un futuristico funky-pop-rock che gioca con gli eccessi dell’elettro-pop per una deliziosa miniatura avant-pop.
Nel grande immaginario circense dei Pepe Deluxe nessuno resta fuori, dall’America al Tibet, dalla Russia alla vecchia Europa. Paul Malmström e James Spectrum restano però solo concettualmente legati all’epoca d’oro della musica pop/rock: “Phantom Cabinet Vol 1” rifugge dalla logica vintage, essendo i due musicisti interessati a soluzioni e sonorità inedite.
La narrazione quasi storico-scientifica di “Halls Of Kalevala” e la successiva fake-soundtrack quasi Bond-iana di “Fire Up The Crimson Lion” sono due facce della stessa medaglia, due brani che concentrano l’attenzione sull’approccio esplorativo e sperimentale del duo.
In questa estatica e stramba miscela di tecnologia e arte astratta, c’è spazio per piccole perle sonore, come la soave e malinconica “Sommarland” dove il calore della sauna, richiamato dall’uso di parti di una vera sauna finlandese, si fonde con le fredde giornate nordiche, tra cori angelici e zanzare che volteggiano incuranti dell’incostanza climatica, o come la trascinante mini-soap opera di “General Deluxé”, che trasfigura coordinate funky e power-pop per una piccola perla di soul psichedelico che già da sola vale il prezzo del biglietto.

L’avventuroso documentario sonoro dei Pepe Deluxe è uno dei più imprevedibili progetti discografici del 2021, un tripudio di destrutturazioni stilistiche: il metal, tribal, folk, jazz-blues di “Girl From Satanville”, il barocchismo intriso di trip-hop di “A Morning Beautiful”, lo spot pubblicitario a tutto rock di “Placebo PCB-1” e la fantascientifica fusione etnica di “Tyger Boy, Rocket Boy”, che chiude egregiamente un’opera decisamente fuori dagli schemi.
La musica del duo è ancora più arcana e futurista, poco convenzionale, senza essere altresì preda dello sperimentalismo a tutti i costi, dilettevole e originale al punto giusto da catturare le residue attenzioni dei cultori di musica rock alle prese con i consueti resoconti di fine anno.

(02/01/2022)

  • Tracklist
  1. General Deluxé
  2. Girl From Satanville
  3. Morning Beautiful
  4. 22nd Century Dandy
  5. Big Fat Woodpecker
  6. Halls Of Kalevala
  7. Fire Up The Crimson Lion
  8. Sommarland
  9. Placebo PCB-1
  10. Tyger Boy, Rocket Boy




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