R.A.P. Ferreira

The Light Emitting Diamond Cutter Scriptures

2021 (Ruby Yacht) | jazz-rap, abstract-hip-hop, spoken-word

I'm the minstrel man, I'm the cleanin' man
I'm the poor man, I'm the shoeshine man
I'm a nigga man, watch me then
I got God in me, can’t you see
I got God in me, can’t you see
I got God in me, can't you see
I’m a nigga man

Rory Ferreira prosegue in direzione jazz-rap con questo “The Light Emitting Diamond Cutter Scriptures”, album breve ma raffinatissimo che esplora la componente più atmosferica e notturna della sua musica. Non basterà a placare l’attesa di un vero seguito di “Purple Moonlight Pages”, ma merita comunque l’attenzione di chiunque sia sintonizzato su questo tipo di suoni o che abbia un certo interesse per le declinazioni moderne di blues e jazz.

Negli 11 brani per soli 28 minuti, il rap diventa una chiacchierata confessionale (“Contrapuntual”) che si libra a sorpresa in una fragilissima melodia vocale degna di un Robert Wyatt o un continuum fra rima e canto come in “Brother Mouzone Library Card”. Non è un caso che fra la criptiche citazioni di artisti e band di “Praise & Worship” ci siano proprio i Soft Machine, insieme ai Rolling Stones e a Eminem.
L’album è composto da canzoni brevi, spesso intorno ai due minuti, che giocano di fino con i dettagli delle produzioni, affidate ai vari Brainweight, Argov, Gibbsfreelance, Brendon Caroselli, ELDON, Vast Ness, Nalepa, Tony Bevilacqua e Pink Navel, mentre Ferreira snocciola pensieri in forma astratta, seguendo un fertile flusso di coscienza nelle varie “Wedding Cake Eights”, “Gemilut Hashadim” e “East Nashville”.
Pur configurandosi come un esempio coeso di jazz-rap astratto, almeno “Blackmissionfigs” merita citazione e, volendo, un ascolto anche isolato: nella sua armonia costruita per accordi fluttuanti, con un beat che prende la rincorsa e poi si ferma come a mimare un piccolo infarto, è il brano che si lascia più andare in termini di spettacolarità, concludendo con una vertiginosa accelerazione.

Nel mettere a sistema blues, jazz e rap, Ferreira recupera in "Hot Bref" persino un brano di Scatman Crothers, “Coonskin No More”, ma ne capovolge l’originario intento satirico trasformandolo in un manifesto identitario dei neri, a rimarcare che quella dell’autore è una musica che si presta a vari livelli di lettura, anche socio-politici. Pochi altri stanno riuscendo con tanta costanza a rinnovare questa nicchia stilistica.

(21/12/2021)

  • Tracklist
  1. Contrapuntal (Prod. Argov)
  2. Brother Mouzone Library Card (Prod. Brainweight)
  3. Hyperion (Prod. Brainweight)
  4. Wedding Cake Eighths (Prod. Gibbsfreelance)
  5. Humboldt Park Jibaritos (Prod. Argov)
  6. Gemilut Hasadim (Prod. Brendon Caroselli)
  7. Blackmissionfigs (Prod.&ft. Eldon)
  8. East Nashville (Prod. Vast Ness.)
  9. Praise & Worship (Prod. Argov)
  10. Uptown 37 (Prod. Nalepa X Tony Bevaliacqua)
  11. Hot Bref (Prod. Pink Navel)


R.A.P. Ferreira su OndaRock
Recensioni

R.A.P. FERREIRA

Bob's Son: R.A.P. Ferreira In The Garden Level Cafe Of The Scallops Hotel

(2021 - Ruby Yacht)
Il secondo lavoro del rapper una volta conosciuto come Milo, dedicato a Bob Kaufman

R.A.P. FERREIRA

Purple Moonlight Pages

(2020 - Ruby Yacht)
Concluso il progetto Milo, il rapper di Chicago ritorna con il suo disco più personale

R.A.P. Ferreira on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.