Semi Precious

Post-Euphoria

2021 (Squareglass) | ambient-pop

Nella concezione comune dei termini, pop e ambient possono apparire come due stili quasi contrapposti, tanta è la differenza di approccio alla materia sonora. Ma per un laureato alla Goldsmith University di Londra quale Guy Baron - in arte Semi Precious - tutto questo non è che una scusa per mettere a punto la propria tecnica: sottilissime filigrane digitali e una sampledelica ritagliata al millimetro vengono infatti impiegate come sottofondo per un'elastica forma canzone.
Certamente già col debutto "Ultimate Lounge", cinque anni fa, Semi Precious mostrava una predilezione per pulitissime palette elettroniche e sbavature vaporwave perfette per riviste d'architettura moderna. L'atmosfera che aleggia su "Post-Euphoria" non si distacca troppo, ma lo studio della materia s'è fatto ancor più scientifico e lo sviluppo di nuovi software rende il lavoro al contempo più astratto e più umanamente caldo e avvolgente.
 
I momenti ambient, infatti, suonano più tersi e imperscrutabili che mai: l'introduzione spaziale "22-122", il gassoso minimalismo di "Too Late" e "In A Different Light", il drone "Epilogue" - tutti episodi dove le tessiture digitali sembrano filtrate direttamente dalla seta e dal vapore.
Ma quando l'autore si spinge verso la forma canzone, il risultato è stranamente appagante: fa specie "Emotional Call", forse il momento migliore della raccolta, grazie a quei suggestivi smottamenti bass raffinati come le produzioni di Erika De Casier e Jessy Lanza. Di controparte, "Forget U" e "Into Illusion" si arrotolano sopra ritmi metallici in crescendo tra Bicep e Four Tet, "Second Spring" fa lo stesso, ma il beat viene adesso sostituito in toto da un insistente picchiettìo di tastiera che lascia galleggiare il brano per aria con una nota di dramma.
 
Rimane all'arte di Semi Precious una qualità quasi clinica. Ordine, pulizia e calma dei sensi regnano sovrani anche in questo secondo album, a dimostrazione di una visione che non prevede errori - non a caso sono rimasti fuori dalla scaletta vecchi singoli quali "Vacancy" e "Other Life", che per quanto sempre impalpabili avrebbero già stonato contro la limpida produzione di "Post-Euphoria".
Semi Precious in questo non è tanto vocalist e songwriter quanto piuttosto un puntiglioso sound designer capace di tirare giù dall'etere le proprie idee standosene rigorosamente seduto al computer - la co-produzione di Matthew Herbert sul precedente Ep "When We Talk" rende bene l'idea del tipo di personaggio. Il qui presente ascolto rimarrà probabilmente roba per quattro gatti - oltre al fatto che la distribuzione a cura di Squareglass, co-fondata e gestita dallo stesso Baron, è alquanto limitata - eppure non troverete molti altri lavori simili.

(20/07/2021)

  • Tracklist
  1. 22-122
  2. Emotional Call
  3. Forget U
  4. Reprise
  5. Too Late
  6. Second Spring
  7. Residue
  8. Into Illusion
  9. Epilogue
  10. In A Different Light
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