Son Lux

Tomorrows III

2021 (City Slang) | art-pop, post-rock

Il terzetto statunitense conclude l’impegnativa trilogia “Tomorrows”, con la pubblicazione del terzo e ultimo volume della saga iniziata nell’agosto 2020, poi proseguita con il secondo, eccellente episodio dello scorso dicembre.
La grande capacità dei Son Lux consiste nel fornire la chiave per esperienze ultraterrene, volte a smuovere sentimenti di gioia, rabbia, tristezza, mediante una successione di note in grado di espandere le inusitate potenzialità che la musica può raggiungere. “Tomorrows III” esemplifica perfettamente questo messaggio; un album intriso di toni ammalianti che trascinano in uno stato di costante soggezione.

Se in “Tomorrows I” si erano gettate le fondamenta per un’operazione che plasmasse le capacità individuali di Ryan Lott, Ian Chang e Rafiq Bhatia, in “Tomorrows II” sono state fortemente ampliate le esclusive sonorità post-rock, venandole di svolazzi elettronici e immergendole in una frenetica poesia, il perfetto trait d’union per la realizzazione di un ciclo approdato ora al definitivo completamento.
Ciò che diversifica ed esalta questo capitolo è il metodo utilizzato da Lott per arrangiare il suono dei suoi sintetizzatori; un tuffo in una splendida incertezza fondata su passione e terrore, senza alcuna prepotenza, che vede le stesse idee introduttive venir poste sempre in discussione nel creare una tensione palpabile grazie all'inedito stile di decostruzione.

Se i primi due volumi esordivano con toni sommessi, “Tomorrows III” offre un approccio opposto. La qualità gutturale di "Unbind", con l’agitata chitarra lanciata su armonie angeliche, crea un'immagine di ansia che, giunta al suo culmine, si spezza con note concilianti, distruggendo tutte le macabre aspettative intuite in precedenza. La bellezza di "Come Recover" risiede, invece, nel suo disagio. È una traccia che ondeggia con grazia ipnotica e crea un accattivante paesaggio sonoro ad alta tensione. La voce distorta, il pianoforte ad arco e un singolare strumento realizzato in PVC si combinano per creare un elaborato terrificante.
L’ospitata di Holland Andrews offre in “Sever” una performance sbalorditiva. Una vocalità appassionata che esplode con un potere fervente. Le armonie in sottofondo eccellono nel completamento, afferrando le parole ed elevandole verso nuove quote. Quando con impulsi di synth la traccia inizia la sua fase di discesa, Andrews si chiude con sussurri glaciali, rinsaldando la sequenza come una delle più potenti, forse, di tutta la trilogia.

L’esordio di “The Hour” è spettrale, ma le tessiture che seguono scacciano presto tutti i fantasmi per costruire un'aura più luminosa. È una grande vetrina, un suono monumentale che si mescola con armonie coinvolgenti, assistite dall'etereo outro corale. Gli archi, il sintetizzatore e le percussioni che armonizzano “Vacancy”, nell’introdurre la voce di Kiah Victoria, richiamano le sonorità di "Dissolve", la prima traccia di “Tomorrows I”, la partenza di questo lungo viaggio. È un ciclo, un inizio e una fine che si fondono insieme per creare un'esperienza artistica impareggiabile, lunga quasi un anno e fondata su suoni ammalianti e voci ospiti che impreziosiscono melodie già cariche di magnetismo.

I Son Lux non mancano di stupire, ogni passo è una nuova dimostrazione del loro talento. L’opera “Tomorrows” è un progetto che stabilisce un nuovo standard per il settore, ma “Tomorrows III” è il momento nel quale gli stessi Son Lux sembrano essersi espressi al meglio.

(23/04/2021)

  • Tracklist
  1. Unbind
  2. A Different Kind Of Love
  3. Upend
  4. Plans We Make feat. Kadhja Bonet
  5. Glimmer
  6. Come Recover
  7. Sever feat. Holland Andrews
  8. The Hour
  9. Embrace
  10. Vacancy feat. Kiah Victoria


Son Lux su OndaRock
Recensioni

SON LUX

Tomorrows II

(2020 - City Slang)
La band statunitense pubblica l'apocalittico secondo capitolo della trilogia "Tomorrows"

News
Son Lux on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.