Three-Layers Cake

Stove Top

2021 (Rare Noise) | jazz, avant-rock

Autentica leggenda della musica americana, il bassista Mike Watt vive nella memoria degli appassionati come la colonna portante di gruppi iconici come i Minutemen o i fIREHOSE. Duole che molti dei fan degli artefici dell'indiscusso capolavoro punk-rock-jazz-funk "Double Nickels On The Dime" abbiano smesso di seguirne le tracce, nonostante un paio di ottimi album da solista, nonché una prolifica attività di musicista, che lo ha visto protagonista dei riformati Stooges.

L'ultima prodezza del sessantacinquenne si materializza sotto forma di trio jazz-rock/no-wave. I Three-Layers Cake meriterebbero l'appellativo ormai desueto di supergruppo, a completare la formazione sono infatti il chitarrista newyorkese Brandon Seabrook, considerato uno dei più importanti tra i contemporanei, e Mike Pride, un'altra leggenda vivente, nonché uno dei migliori batteristi/percussionisti jazz, sessionman richiestissimo dall'intellighenzia jazz e rock: John Zorn, Anthony Braxton, Matana Roberts, Marc Ribot, Eugene Chadbourne, solo per citarne alcuni.

"Stove Top" appaga tutte le aspettative, grazie a una versatile e dinamica fusione di free-jazz, punk, no-wave, doom-metal, avant-funk, dub e musica sperimentale. L'approccio non accademico al jazz di Watt contribuisce a rendere dinamica e ricca di inventiva la formula del trio, coesa e potente nonostante abbia sofferto delle limitazioni causate dalla pandemia: l'album è stato concepito attraverso un processo di elaborazione delle tracce ritmiche di Pride (New York), fortificate dal basso di Watt (California) e infine modellate dall'imprevedibile e virtuoso Seabrook (Brooklyn).

Le direttive creative di "Stove Top" sono dunque sufficientemente originali: microtoni e atonalità si alternano con un più consueto fraseggio strumentale, lo si intuisce già dalle prime note di "Beatified, Bedraggled And Bombed", un groove jazz-rock graffiato da un insolito duetto tra violino e banjo.
Sono comunque gli otto minuti di "Tiller" il fulcro dell'interessante progetto: effluvi jazz-rock in stile Canterbury, possenti toni metal e richiami etno/folk/roots infiammano il virtuosismo dei musicisti, attingendo alle intuizioni di Frank Zappa. Il calibrato spirito free-jazz anima le contaminazioni dub e noise di "Primary Fuel", la scattante essenzialità hard-rock di "Big Burner" e le spigolature funky di "Luminous Range - Anxious Valve", lasciando spazio a tonalità più rarefatte nelle oscure trame compositive degli otto minuti di "A Durable Quest".

Pubblicato solo in vinile, l'album dei Thee-Layer Cake è uno stimolante esempio di avant-jazz-rock, originale quanto basta per stuzzicare la curiosità sulle prossime gesta dei tre protagonisti.

(23/01/2022)

  • Tracklist
  1. Beatified, Bedraggled And Bombed
  2. Big Burner
  3. A Durable Quest
  4. Shepherds
  5. Tiller
  6. Primary Fuel
  7. Luminous Range - Anxious Valve
  8. Ballad Of The Gobsmacked


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