The Witching Tale

The Witching Tale

2021 (Bellissima) | gothic-folk

Misticismo, folk pagano, gothic, un set di strumenti estrapolati dalla cultura araba, etiope, indiana e della vecchia Europa: l’album di debutto del duo formato da Katharine Blake (Mediæval Bæbes e Miranda Sex Garden) e Michael J. York (Coil, Utopia Strong, Urthona e Téléplasmiste) è un’inquietante e straniante raccolta di ballate medievali.

Dieci storie di sesso, morte e ritualità sciamaniche, radicate in culture millenarie dai risvolti letterari, pittorici e musicali. Le qualità vocali della Blake sono al servizio di eterei paesaggi sonori ormai desueti, sempre più spesso inghiottiti dal fragore del goth-rock e delle varianti metal e doom che ne hanno amplificato la potenza, sminuendone la forza poetica.
L’album dei Witching Tale fonde misticismo, sessualità e magia con un arcano linguaggio musicale che seduce e stuzzica il lato oscuro della cultura popolare.
Tanpura, begena, rebab, duduk sono alcuni degli strumenti della tradizione popolare preda delle elaborazioni del duo; Charlie Cawood si cimenta con la lira, la cetra e il guzheng (una sorta di cetra cinese), mentre gli ottoni sono al servizio di Robin Blick; ma la vera sorpresa è la figlia dodicenne di Katharine Blake, Rosa Marsh, dotata di una voce da soprano straniante.

Tutto è rarefatto, sospeso: una spiritualità ambigua e perigliosa domina tutto l’album, tra carillion e suoni metallici che rimbalzano su tessuti di tastiere e synth che fondono passato e presente, annullando qualsiasi dimensione temporale (“Roundelay”, “Dahna”).
Spiriti maligni (kelpie) si celano dietro le incantate sonorità folk-goth di “Where The Sea Snakes Curl”, un canto rituale che oscilla mesto su un tappeto di organi e field recording, mentre la voce frena l’impeto dei testi avvolgendo il canto in un guscio di sonorità sacrali sulle quali Katharine Blake racconta di magia e sessualità (“The Falling Garden”).
E’ un’opera poco affine al folk revival, quella dei Witching Tale, sono infatti i Mellow Candle o i Trees i riferimenti più evidenti delle suggestive e ipnotiche ballate decorate dal suono di flauti e sitar (“The Beckoning”) o da cori sabbatici in piena trance psichedelica (“The City In The Sea”). Katharine e Michael prediligono toni fiabeschi oscuri e malsani (“The Web Is Broken”), conciliano canti rituali e ipnotiche sonorità di tastiere vintage (“Where The Sea Snakes Curl”), lasciando che il tutto resti intangibile, incorporeo,

Il nuovo progetto del duo trascina l’ascoltatore in una dimensione aliena, evanescente e non priva di rischi, ma garantisce emozioni e suggestioni che immaginavamo svanite o disperse nel contemporaneo declino culturale.

(18/12/2021)

  • Tracklist
  1. The Beckoning
  2. Roundelay
  3. Dahna
  4. The Queen Rides Alone
  5. The City In The Sea
  6. The Web Is Broken
  7. Spirans Amore
  8. Where The Sea Snakes Curl
  9. The Falling Garden
  10. The Witching Tale




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