Zanias

Unearthed

2021 (Fleisch) | darkwave, electro

Alison Lewis corre da sola. Archiviato il ritorno poco brillante dei Linea Aspera (nonostante un tour europeo in rampa di lancio) e messo definitivamente in formalina il progetto Keluar, per la graziosa musicista di origine australiana è arrivato il momento di spingere sul versante Zanias, dopo un primo album a dire il vero poco pubblicizzato (“Into The All” risale ormai al 2018).
Complici le sue lunghe frequentazioni nella Berlino by night, Alison ha sviluppato col tempo un notevole interesse nei confronti delle sonorità elettroniche da club: non a caso, così come il recente (ottimo) Ep “Extinction”, anche questo “Unearthed” esce su Fleisch Records, label indispensabile per ogni appassionato di sponda techno/electro. Tuttavia, questa inevitabile evoluzione non ha affatto intaccato il suo spirito oscuro, per un approccio sempre in perfetta comunione con la natura (la componente ritualistico-pagana era già emersa nel succitato debut, un lavoro comunque più votato alla sperimentazione).

Proprio per via di tali premesse, “Unearthed” è un disco che cede sovente all’introspezione dark, come testimoniato dai primi tre singoli usciti durante la stagione estiva (“Unseen”, “Untethered” ma soprattutto l’eccellente “Unraveled”). Ancora una volta è la voce di Alison a fare la differenza, perché la sua è un’interpretazione profonda, cupa ma allo stesso tempo distante, come se dietro al microfono si palesasse una creatura sovrannaturale (le delicate note di “Unsaid” sprigionano la luce più eterea di Zanias).
Tra queste dieci negazioni trasformate in musica, spicca senza dubbio il tragico incedere di “Unturned”, un brano figlio diretto dell’esperienza con i Keluar, una pagina nera all’interno di un album sempre in bilico tra sacre melodie sintetiche e bagliori inesorabilmente malinconici, anche quando il beat diventa ossessivo e vengono accarezzate le sottili tentazioni di matrice techno (l’iniziale “Unfathomed” oppure la nervosa title track).

“Unearthed” è prima di tutto un lavoro coerente e denso di avvolgenti atmosfere, un full-length finalmente capace di segnare il tracciato solista di Alison Lewis: il suo volto, racchiuso sulla copertina dietro un reticolo di rami, è un fiore destinato a sbocciare quanto prima. Il prossimo passo sarà decisivo.

(11/09/2021)

  • Tracklist
  1. Unfathomed
  2. Unraveled  
  3. Untethered
  4. Unearthed  
  5. Unsaid       
  6. Unseen      
  7. Untamed    
  8. Undreamt  
  9. Unturned   
  10. Unbound
Zanias on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.