Aesthetic Perfection

MMXXI

2022 (Close To Human) | electro-pop

“MMXXI” rappresenta l’ennesimo disco figlio della pandemia. Daniel Graves ha infatti raccolto una serie di brani composti nelle sue stanze durante il 2021, per un totale di dodici. Una strategia che ha tenuto conto prima di tutto del mercato digitale (ogni mese veniva proposto un pezzo), per poi accontentare solo in un secondo momento gli appassionati del formato fisico (l’album esce il 3 giugno in edizione limitata a mille esemplari).
Il musicista americano, da tempo residente in Austria, prosegue sulla linea più morbida delle ultime release, facendo convivere un certo synth-pop spigliato e moderno con dei timidi retaggi legati al suo passato electro-Ebm (“A Violent Emotion”, l’apice assoluto di Aesthetic Perfection, risale ormai al 2008). Lo stesso Daniel Graves autodefinisce la sua musica con un ossimoro: industrial-pop, coniugando due anime diametralmente opposte eppure capaci di fondersi con discreti risultati nel corso dell’ultimo decennio.

 

Ciò che emerge da queste tracce è una produzione cristallina, forse eccessivamente patinata, una prerogativa capace di esaltare il lato più mainstream di Aesthetic Perfection. Le tentazioni industrial-rock di “S E X” (la chitarra di Sebastian Svalland, già in tour con Lindemann, è ospite sia qui che in altri brani) o quelle della successiva “Party Monster” si lasciano apprezzare, pur restando ancorate a una dimensione usa e getta, nella quale Daniel Graves sembra sguazzare allegramente senza porsi troppe domande.

Per trovare una maggiore profondità, bisogna dunque rivolgersi alle note di “Dead Zone” (un pezzo figlio del miglior Iamx), alla malinconica “Save Myself” (un bel duetto con Isaac Howlett degli Empathy Test), oppure nel riuscito midtempo “A New Drug”, dove finalmente si respira qualche cupa asprezza di marca electro. La parte migliore del disco è proprio questa: la doppietta costituita da “American Psycho” e “Betrayer” (in combutta con Moris Blak) rimette in circolo quel carisma mai assopito, oltre a deliziarci (nel secondo caso) con il lato danceable di Aesthetic Perfection, quello di cui molti di noi sentono ancora la mancanza.
Può bastare? Sì, ma solo per raggiungere la sufficienza.

(31/05/2022)

  • Tracklist
  1. S E X
  2. Party Monster
  3. Automaton
  4. Dead Zone
  5. Gravity
  6. Happy Face
  7. A New Drug
  8. American Psycho
  9. Betrayer
  10. Bark At The Moon
  11. Save Myself
  12. Lonesome Ghosts
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