Bambara

Love On My Mind

2022 (Wharf Cat) | gothic-rock, blues, post-rock

Nonostante i favori espressi dal pubblico nei confronti del revival post-punk, per gli americani Bambara non è ancora suonato il campanello del successo. Il quinto album della band aveva in verità raccolto entusiasmo e interesse, ma nell’attuale panorama mordi e fuggi due anni d’assenza sono tanti, inoltre la crisi del settore live ha stritolato quel rapporto con il pubblico che per molte realtà musicali è fondamentale.

I Bambara provano a rinverdire i fasti dell’ispirato quinto capitolo “Stray” con un mini-album, “Love On My Mind”, e un tour internazionale. Pur rientrando nell’attuale trend che ha visto molti musicisti scendere in campo con Ep o singoli per tenere salda l’attenzione del pubblico durante gli anni della pandemia, i ventidue minuti e i sei brani del nuovo progetto dei Bambara, più che un capriccio estemporaneo, rappresentano un’intensa e originale catarsi goth-rock.
All’interno delle consolidate trame stilistiche, il trio di Brooklyn introduce nuovi elementi: non solo le voci di Bria Salmena (Orville Peck) e Drew Citron (Public Practice) ma anche Jeff Tobias (sax) dei Sunwatchers e Jason Disu (trombone).

L’oscuro surrealismo della band si nutre di una visceralità che asseconda ancor di più quelle velleità blues, che in passato hanno tirato in ballo confronti con Nick Cave e Gun Club. I testi accennano un lieve pragmatismo che dona contorni più definiti ai personaggi del racconto di “Love On My Mind”.
A dispetto della natura di Ep, il nuovo disco dei Bambara è un disco coeso e ambizioso, per alcuni versi l’opera più riuscita e originale di una lunga carriera (il primo album è del 2008). Noise-rock e shoegaze restano abilmente in fondo, amalgamandosi alla perfezione con le inquiete e cupe sfumature rock-blues e post-punk.

A far da collante, le vicende del protagonista delle sei tracce, un fotografo alle prese con un immaginario universo alternativo, raccontato attraverso delle istantanee tanto suggestive quanto enigmatiche.
Scandito da tempi e atmosfere western-blues (“Slither In The Rain”), frenesie rock’n’roll dalle sembianze acide/psichedeliche (“Mythic Love”), ambigue rock ballad in stile cow-punk (“Birds”), claustrofobiche sfumature degne dei Cure di “Disintegration” (“Point And Shoot ”), slanci dal tono epico (“Feelin’ Like A Funeral”) e da un rarefatto e minimale barocchismo (“Little Wars”), l’album va dritto al punto: viscerale, cupo, ribelle, autentico, peculiare.

I Bambara continuano a esplorare il lato oscuro dell’America. Con “Love On My Mind” la narrazione raggiunge nuovi vertici, tra citazioni quasi profane di blues, country, rock e punk, avvolte da una nebbia acida che si nutre di suoni e sfumature quasi cinematografiche. Sei brani per un racconto sospeso tra realismo e immaginazione.

(14/04/2022)

  • Tracklist
  1. Slither In The Rain 
  2. Mythic Love 
  3. Birds  
  4. Point And Shoot  
  5. Feelin’ Like A Funeral 
  6. Little Wars 




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