Caleb Nichols

Ramon

2022 (Kill Rock Stars) | pop post-beatles, songwriter

E’ giunto il momento per Caleb Nichols di scendere in campo da solista.
Già membro dei Port O’Brien e dei Soft People (duo messo in piedi con il compagno di vita John Metz), il musicista americano con l’album “Ramon” mette in stretta connessione la musica pop con il cantautorato. Il progetto è un’opera rock fantastica, virtuale, una stravagante rilettura di uno dei tanti personaggi delle canzoni dei Beatles, “Mean Mr Mustard”, rivisitato in chiave queer.
Mean Mr Mustard, sua sorella Polythene Pam e il capitano Jerome Custard sono gli interpreti di un racconto che è in verità una storia d’amore, ovvero quella di Caleb Nichols per i Beatles. Il musicista si cala nelle profondità dell’arte dei Fab Four, soprattutto in quella portata alla luce nel monumentale “White Album”, ovvero la più poetica e introspettiva del gruppo di Liverpool.
 
“Ramon” è un disco che meriterebbe anzitutto una lunga dissertazione sui testi: sono tante le citazioni e i riferimenti nascosti dietro le intelligenti liriche, non sempre facili da intuire se non si ha padronanza della lingua madre. Caleb saccheggia non solo Paul McCartney ma perfino i Nirvana (si ascolti attentamente la deliziosa “I Can't Tell You”) per un vivace racconto omoerotico.
Le undici tracce oscillano tra succose e vellutate ballate folk-pop (“Captain Custard”), allegre filastrocche pop-psych a base di giocosi fragori ritmici (“Dog Days”, “She's The Beard”), orchestrazioni lo-fi (“From A Hole In The Road”) e leggiadrie glam (“Run Rabbit Run”).
Intercettando la canzone d’autore, Caleb Nichols svela un’altra forte influenza artistica, sono infatti tante le assonanze con Elliott Smith, alcune palesi, come la suggestiva “(I Fell In Love) On Christmas Day”, altre filtrate dalla passione per i Beatles (“Listen To The Beatles” e la title track), un richiamo che risulta ancor più singolare in quanto Caleb incide per la Kill Rock Stars, etichetta che pubblicò un paio di album di Smith.

Non è comunque un album revisionista o nostalgico, “Ramon”. Nichols mette insieme un puzzle musicalmente versatile, caratterizzato da una cura del dettaglio in perfetto stile Paul Mc Cartney (“I Can't Tell You”) o George Harrison (“Mustard's Blues”).
I maggiori pregi di questi trentasei minuti 36 minuti di arpeggi, accordi e progressioni armoniche di pura scuola beatlesiana sono la discrezione e il buon gusto dell’autore: “Ramon” è un disco per nulla pretenzioso, un esempio di pop music d’autore che non dispiacerà anche ai palati più esigenti e probabilmente anche a chi non è troppo avvezzo al genere.

(31/07/2022)

  • Tracklist
  1. Listen To The Beatles
  2. Dog Days
  3. Run Rabbit Run
  4. Ramon
  5. She's The Beard
  6. Captain Custard
  7. Jerome
  8. Mustard's Blues
  9. I Can't Tell You
  10. From A Hole In The Road
  11. (I Fell In Love) On Christmas Day




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