Camp Cope

Running With The Hurricane

2022 (Run For Cover) | alt-pop, emo, punk

Con il loro esordio del 2016, le Camp Cope hanno catturato e condensato in pochi minuti gli ultimi scampoli di una scena indie-rock che ancora si nutriva di stilemi punk e flirtava con l’etica e l’estetica emo. Il vibrante primo album delle tre ragazze australiane ha così ridato linfa a una realtà alt-rock al femminile sempre ricca di contenuti nonché di amabili e funzionali stereotipi indie-rock.
L’attesa conferma del 2018, “How To Socialise & Make Friends”, ha da una parte approfondito le tematiche post-adolescenziali, dall’altra ha codificato lo stile, senza però rinnovarne l’urgenza e la freschezza compositiva. Qualche riempitivo di troppo e una non del tutto riuscita crescita tecnica ed espressiva hanno lasciato le Camp Cope in un limbo, forse non del tutto meritato.

Quattro anni sono stati utili per poter raccogliere idee ed energie, indirizzando rabbia e vulnerabilità emotiva verso un linguaggio più elaborato e maturo, che beneficia non solo del più calibrato affiatamento tra Kelly-Dawn Hellmrich (basso) e Sarah Thompson (batteria), ma anche dell’impeto vocale di Georgia MacDonald (affettuosamente chiamata da critici e amici Maq) che tiene le fila delle migliori intuizioni liriche.
Le prime note di “Caroline” sono il miglior biglietto da visita del nuovo status del trio, grazie a un giro di basso che pian piano apre la strada a slanci chitarristici e ritmici, nonché a una delle migliori performance vocali di sempre della MacDonald, un brano che funge altresì da perfetta introduzione per l’esplosiva title track che si colora di riff jangle-pop e di un accattivante incastro ritmico.

“Running With The Hurricane” introduce tematiche più personali e per alcuni versi giocose. Le Camp Cope contrappongono alla malinconia e al dolore un concetto di bellezza radicato nella vita quotidiana. Il sofferto romanticismo di “Blue” e la potenza emotiva e lirica di due buone ballate, l’agrodolce “The Screaming Planet” e il brioso folk-pop di “The Mountain”, suggellano la ritrovata ispirazione della band.
La presenza di Courtney Barnett in un paio di brani contribuisce ad accentuare quelle sonorità folk-rock anni 90 già accennate nel secondo album, ma a far la parte del leone sono ancora una volta i testi, vera ancora di salvezza della seconda parte del disco, che musicalmente torna a nutrirsi di cliché e di una pur gradevole prevedibilità.

“Running With The Hurricane” è un disco che si alimenta di una tensione e di un’esuberanza che risultano accattivanti e profonde a un primo ascolto, ma privo di quel mordente necessario a indurre l’ascoltatore a confidare sulle tre ragazze australiane come una delle potenziali risorse per il futuro del rock.

(27/04/2022)

  • Tracklist
  1. Caroline
  2. Running With The Hurricane
  3. One Wink At A Time
  4. Blue
  5. The Screaming Planet
  6. Love Like You Do
  7. Jealous
  8. The Mountain
  9. Say The Line
  10. Sing Your Heart Out


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