Big Moon

Here Is Everything

2022 (Fiction) | power pop, indie

L'invito di dannunziana memoria a fare della propria vita un’opera d’arte sembra aver trovato terreno fertile nello spirito di Juliette Jackson, leader delle Big Moon. Quanto le accade nella vita privata è spesso infatti rielaborato e condiviso nei testi delle sue canzoni. A un evento così importante come la sua recente maternità non poteva dunque dedicare niente di meno che un intero album.

 

La vediamo allora mostrare con orgoglio il suo pancione nell’iconica copertina di “Here is Everything” e la ascoltiamo mentre racconta con dovizia di particolari tutti i momenti che hanno scandito i nove mesi più importanti della sua vita. Annuncia con orgoglio l’esito positivo del test di gravidanza (“2 Lines”), racconta dei suoi sbalzi di umore (“Wide Eyes”), delle privazioni di sonno ("High & Low"), ma parla anche della sensazione di magia che sembra sperimentare (“Magic”) e ci saluta con una bella riflessione sulla maternità (“Satellites”).
Naturalmente le altre componenti della band non restano in disparte di fronte al lieto evento ma si uniscono alla Jackson in una sorta di sorellanza gioiosa. Nel singolo “Wide Eyes” che ha anticipato l’uscita dell’album le ragazze gridano trionfalmente "I got it all" in un power-pop scintillante impreziosito anche da degli splendidi synth. Nella traccia di apertura “2 Lines” creano una bella atmosfera con la contrapposizione fra le loro voci luminose e quella scura e intensa in stile PJ Harvey della Jackson.

Per declinare opportunamente questa baraonda di emozioni il quartetto inglese non esita a ricorrere a strutture musicali più complesse rispetto allo scialbo lavoro precedente. Solo raramente aumentano i battiti (“Trouble”) e generalmente prevalgono le atmosfere ariose e orchestrali (“High And Low”, “My Very Best”).  “Daydreaming” è il pezzo più pop dell’album e, grazie al suo vivace pianoforte, è senz’altro anche quello più allegro e spensierato. Un bel mix è ottenuto in “Magic”, con un’affascinante linea di basso che si districa fra gli immancabii cori delle ragazze e il dolce picchettio dello xilofono. Non mancano, d’altra parte, i momenti più teneri e riflessivi come “Lady Baye” e la toccante ballata finale “Satellites”.

 

Parafrasando il titolo dell’album, si può dire che le quattro scatenate ragazze hanno messo davvero un po’ di tutto in questo lavoro. Sembrava che si stessero perdendo dopo i fasti dell’album di esordio e la prestigiosa candidatura al Mercury Prize. Un lustro più tardi le ritroviamo con un grande affiatamento e una nuova creatura di cui saranno senz’altro orgogliose.

(16/11/2022)

  • Tracklist
  1. 2 Lines
  2. Wide Eyes
  3. Daydreaming
  4. This Love
  5. Sucker Punch
  6. My Very Best
  7. Ladye Bay
  8. Trouble
  9. High & Low
  10. Magic
  11. Satellites
  12. Round Forever (Expanded Edition bonus track)
  13. Summer Still Comes (Expanded Edition bonus track)




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