Rolling Blackouts Coastal Fever

Endless Rooms

2022 (Sub Pop) | indie rock, jangle pop

La ricetta dei Rolling Blackouts Coastal Fever è tanto semplice quanto vincente. Fran Keaney, Tom Russo e Joe White ci mettono le loro tre voci e, soprattutto, le loro tre chitarre. Joe Russo (basso) e Marcel Tussie (batteria), una sezione ritmica tutt'altro che appariscente, ma decisamente brava a dare il gas necessitato dalle fughe sconfinate degli altri tre.
L'ingrediente principale è però, per l'appunto, la libertà. Poco importa se nel brano preso in esame sia preponderante la componente jangle o quella indie-psych, il minimo comune denominatore è sempre una musica capace di interpretare spazi sconfinati e un piacevole, fluido senso di moto. In poche parole, la musica della band di Melbourne è un viaggio che nel giro di due canzoni può trasportarti da un deserto rovente alla brezzolina di una costa mediterranea.

Non fa eccezione questo terzo disco intitolato "Endless Rooms", se non per una maggiore brillantezza di alcuni riff, evidente sin dalle prime, guizzanti "Tidal River" e "The Way It Shatters". È probabilmente la reazione ai deprimenti anni pandemici, che per una band affamata di live come i RBCF devono essere stati tempi particolarmente duri. Così, ai toni più smorzati e deliziosamente soft-psych di "Sideways To New Italy", "Endless Rooms" risponde proiettando le sue melodie forsennate e i suoi assoli incendiari (quello della sucitata "Tidal River", ad esempio) direttamente sui palchi dei festival estivi.
Non mancano tuttavia dolci abbacchiamenti, come la scioglievole "Caught Low", con tanto di slide guitar, la breve e rinfrescante "Open Up Your Window" e una "Saw You At The Easter Beach" un pelo più scompigliata e carica di ricordi.

Il secondo lato del disco è quello decisamente più lisergico, con le chitarre inzuppate in riverberi pastosi e impegnate in continui saliscendi ("Blue Eye Lake", "Vanishing Dots").
Anche perché privo dell'effetto sorpresa che accompagnava le prime uscite della band, in termini di scrittura e continuità "Endless Rooms" può apparire come un passetto indietro. Approfittando però di episodi travolgenti come alcuni di quelli citati e di un'intricata chiusura tra fatati ricami di chitarre adamantine ("Bounce Off The Bottom"), riesce a non sfigurare e vive di un'urgenza che dal vivo farà faville.

(11/05/2022)

  • Tracklist
  1. Pearl Like You
  2. Tidal River
  3. The Way It Shatters
  4. Caught Low
  5. My Echo
  6. Dive Deep
  7. Open up Your Window
  8. Blue Eye Lake
  9. Saw You at the Eastern Beach
  10. Vanishing Dots
  11. Endless Rooms
  12. Bounce off the Bottom


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