Caleb Nichols

Letís Look Back/ She Is Not Your Shadow

2023 (Kill Rock Stars)
power-pop, lo-fi

Ex-bassista dei Port O’Brien oltreché protagonista della scena indie-pop con gruppi come Grand Lakes e Soft People, Caleb Nichols sembra aver ritrovato fiducia dopo la pubblicazione di “Ramon”, disco che l’artista pensava perduto e invece è stato ritrovato, remixato e pubblicato nel 2022. Una vera e propria pop opera, incentrata sulla figura del capitano Jerome Custard, personaggio di una canzone dei Beatles (“Mean Mr. Mustard”), non priva di riferimenti a tematiche sentimentali in chiave omosex. A creare ulteriore interesse intorno alla figura del musicista è stato anche l’impegno in prima linea a sostegno delle persone vittime di abusi e discriminazioni (il sito web di Caleb si chiama calebnicholsis.gay).

Power-pop, Beatles e una lieve inflessione emo sono gli elementi primari dello stile di Caleb Nichols, dietro i quali si palesa l’ombra di Elliott Smith, in particolar modo tra le pieghe dei brani più romantici e malinconici. Coordinate perfettamente rispettate in questo nuovo album “Let’s Look Back” e nell’Ep, “She Is Not Your Shadow”, pubblicato a compendio del progetto principale e destinato ad accompagnare il recente tour dell’artista.
Caleb Nichols ribalta le icone della way of life americana sfruttandone contraddizioni e leggerezza. “Christmas California” e “Demon Twink” non sono solo due briosi power-pop ma anche due spaccati delle dinamiche sociali e familiari di un’America sempre più puritana e integralista.
Le spudorate sembianze giovanili e pop di gran parte delle canzoni sono solo un veicolo per messaggi ricchi di profondità e sofferenza: "Prima di colpirmi, prima che mi tarpassi le ali, ero il ragazzo assoluto, ero lui assolutamente", canta Nichols nell’eccellente pop in stile new wave di “The Absolute Boy” ( i Cure incontrano Elvis Costello?).
Le canzoni di Caleb Nichols sono oneste e schiette, giocose (“J'ai Vu La Lune!”) e amare come la vita reale (“Don’t You Ever”), i testi non lesinano riferimenti a David Bowie (“Albtraoss”) ed Elliott Smith (“Limn”), ed è costante la sensazione che alcune di queste canzoni con una produzione più rifinita potrebbero ambire  a un riscontro più ampio (“Wicked”), una scelta che in parte le priverebbe di quell’autenticità espressiva che garantisce un’integrità artistica lodevole.

Ed è questa genuinità a garantire la stessa attenzione e ammirazione anche all’Ep “She Is Not Your Shadow” (nel formato fisico contiene anche brani dall'altro Ep digitale, "Chan Says & Other Songs"). La prima traccia “Waylaid” ripropone il brioso power pop di “Let’s Look Back”, mentre le restanti canzoni aprono nuove frontiere, dando maggior spazio all’enfasi armonica (“Shadow Step”), a ipotetiche nuove forme di groove acoustic-soul-pop (“Chan Says”) e a insoliti connubi tra spoken-voice e minimalismo musicale, che svelano un’inedita attitudine poetica (“Ethan Divines For Future”, “Enter Chan”, “Chan Eats Her Chrysalis”, “Life Will Form My Body”) facendo da collante a brani che deviano verso il britpop più colto (“Night Song”, “Idiot”) e lasciando aperta la strada a nuovi interessanti sviluppi.

24/02/2024

Tracklist

  1. Christmas, California
  2. Demon Twink
  3. The Absolute Boy
  4. J'ai Vu La Lune!
  5. Don't You Ever
  6. Limn
  7. Stranged
  8. Albatross
  9. Blue Sky Blue
  10. The Wires
  11. Wicked

Ep: She's Not Your Shadow (Physical edit)
  1. Waylaid
  2. Chan Says
  3. Chan Divines Our Future With Her Magic 8 Ball
  4. Shadow Step
  5. Enter Chan
  6. Chan Eats Her Chrysalis
  7. Night Song
  8. Idiot
  9. Life Will Form My Body
  10. Wicked (Chan’s Edit)









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