Sweet Baboo

The Wreckage

2023 (Amazing Tapes From Canton)
indie-pop

Il musicista gallese Stephen Black, in arte Sweet Baboo, ha per molti anni provato a capitalizzare l’euforia creativa di “I'm A Dancer/Songs About Sleepin'”.
Dopo una serie di album non del tutto a fuoco, un po’ duole certificare la difficoltà nello svincolarsi dalle tentazioni euro-pop-disco e dai potenziali scivoloni nel romanticismo più candido, due modus operandi che hanno diluito la genialità degli esordi.

 

Dopo sei anni di assenza discografica - Stephen nel frattempo ha collaborato con Paul Jones a due album dei Group Listening - giungono finalmente buone nuove grazie a “The Wreckage”, un disco che ha il merito di restituire alle fragranti canzoni anti-folk dell’artista gallese quel sapore agrodolce tipico di alcuni suoi connazionali come Euros Child, Gruff Rhys e H. Hawkline.
Registrato in un lungo arco di tempo, l’ultimo progetto di Sweet Baboo è una raccolta di surreali miniature pop dal fascino subdolo e ingannatore. Non inducano in errore le movenze bossa nova di “Hopeless”: dietro il solare swing alla Orange Juice c’è tanta nostalgia da restare preda della sindrome post-crociera.

Il musicista gallese è tornato a fare quello che gli riesce meglio, ovvero mescolare e confondere le acque per creare surreali bozzetti pop che non sempre hanno una forma definita: valga su tutte il vezzoso pop Canterbury-style di “Herbie”, dedicata al cane di Stephen Black, peraltro presente come guest star nel brano.
L’amica Emma Daman Thomas (della band Islet) ha concesso a Sweet Baboo la foto di Buster Keaton utilizzata per la copertina dell’album, un’immagine che cattura l’atmosfera poetica e giocosa dell’album. Non solo quella sorretta da un tripudio di ottoni e piano in perfetto stile chamber-pop di “The Worry” (dedicata al figlio di Stephen), ma anche quella affidata alle tonalità folk-pop alla Stealer’s Wheel dell’accattivante “Good Luck”, scelta come singolo pur essendo stata scritta da H.Hawkline, il cui apporto non si limita alla composizione ma si estende anche al ruolo di musicista.
Composto su un testo di Georgia Ruth, “The Waitress” è un altro dei brani più riusciti, una canzone caratterizzata da un lirismo fortemente introspettivo e dal calibrato e austero romanticismo; una magia che si rinnova solo in parte nell’altra ballata “Let Out The Door”.

Cantautore dalla forte sensibilità pop e dall’espressione un po’ sorniona, Sweet Baboo resta un musicista naif e non privo di intuizioni geniali. A volte piacevolmente svogliato (il soul sghembo e annoiato di “Horticulture”), semplice ed efficace quando si lascia trasportare dalla leggerezza (“Goodbye”) o dalla tenerezza (la title track).
“The Wreckage” è un buon passo nella giusta direzione, purtroppo le canzoni di Sweet Baboo restano in costante attesa di quel guizzo che riesca a turbarne le affabili e decorative sonorità. La buona notizia è che, pur non privo di alcune ingenuità, l’ultimo progetto discografico del musicista gallese ha qualità quantomeno sufficienti per regalare attimi di leggerezza mai futili o superflui.

11/04/2023

Tracklist

  1. Hopeless
  2. The Worry
  3. Good Luck
  4. Left Out The Door
  5. Goodbye
  6. Horticulture
  7. The Waitress
  8. Herbie
  9. The Wreckage






Sweet Baboo sul web