Devon Ross

Oxford Gardens

2024 (Daydream Library)
indie-rock, alt-pop

Dopo le esperienze accumulate come attrice e modella, Devon Ros è in rampa di lancio anche in ambito musicale. Qualche prestigiosa sfilata di moda, unita all’inserimento nel cast della serie televisiva “Irma Vep” (e sono in arrivo i primi ruoli interpretati per il grande schermo), le hanno dato l’opportunità di farsi notare. Thurston Moore, conquistato dopo l’ascolto dei suoi demo, l’ha invitata a incidere le prime canzoni per l’etichetta Daydream Library Series, appartenente al circuito Ecstatic Peace. Il primo incontro fra i due è avvenuto al Festival di Cannes, in occasione della presentazione proprio di “Irma Vep”, per la quale Moore ha composto lo score.

Figlia di Craig Ross, il chitarrista di Lenny Kravitz, 24 anni, nata a Toronto ma cresciuta fra Los Angeles e New York, con all’attivo qualche relazione da rotocalco, come quella con Earl Cave, figlio di Nick Cave, Devon non ha avuto difficoltà a farsi paracadutare nel music business, ma l’ascolto del suo primo Ep, “Oxford Garden”, evidenzia quanto il talento e le idee non le manchino. Miscela con abilità una forma di alt-pop che, partendo da una forte radice nineties, si ibrida tanto con il beat degli anni Sessanta (la medesima fonte alla quale si abbeverarono – ad esempio - i Last Shadow Puppets) quanto con la scena punk e post-punk sviluppatasi a cavallo fra Settanta e Ottanta.

La perfetta sintesi fra queste molteplici influenze si manifesta in “Killer”, nella quale si percepiscono delle chitarrine Strokes innestate su una struttura molto Television e un’attitudine che rimanda alle migliori formazioni al femminile degli anni Novanta. Nell’iniziale “I Don’t Mind” ricorda qualcosa di Cat Power, “Mine Not Yours” e ancor più “Swim” mostrano invece quanto sia inequivocabile la riverenza della giovane cantante-chitarrista nei confronti del suono Sonic Youth, con quelle sei corde impostate alla costante ricerca della sequenza di accordi più inusuale. Suoni che sembrano davvero una dichiarazione d’amore scritta per essere recapitata a Thurston Moore. Che non si è lasciato sfuggire l’occasione per porre il bollino blu su uno degli esordi più promettenti del 2024.

04/03/2024

Tracklist

  1. I Don’t Wanna
  2. Swim
  3. Killer
  4. Mine Not Yours


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