Mefisto Brass

Totem

2024 (Rubik Label/MGM)
instrumental techno

Techno strumentale. E' opportuno partire da questa definizione per approcciarsi alla musica dei Mefisto Brass, formazione nata nel 2019 a Milano e composta da Giacomo Bertazzoni (sax tenore), Lorenzo Faraò (sax baritono), Niccolò Pozzi (susafono), Fabio Danusso (rullante), Davide Turolla (grancassa). Eppure, nel loro primo album, “Totem”, la percezione è anche quella di imbattersi in un microcosmo sonoro ben più ampio, nonostante la ritmica vicina alla Detroit più danzereccia, così come traspare fin dalle prime bordate di “Fantasmi”, open-track scoppiettante, che riporta subito la mente alle variazioni jazz dei The Comet Is Coming ma con un’accelerazione in ripartenza propriamente techno.

L’alternanza di spinte da pista anni 90 e ricami orientaleggianti, posti melodicamente da contraltare, esplica la cifra di tutto il disco. E anche quando lo spettro dei Red Snapper sembra piazzarsi dietro la porta (“Massive Moth”), ecco che i fiati rimettono subito le cose dov’erano prima. Una traccia, quest'ultima, ispirata alla falena, animale notturno preso in prestito dal quintetto come evocativo di un sentimento noir, o meglio di un festino a briglie sciolte da consumare nel cuore della notte, magari su qualche spiaggia sperduta, tra un falò e l’altro. Mentre “Amnezia Haze” guarda al tramonto estivo: un po’ Cafe del Mar, un po’ Castel Volturno.
In queste scorribande afro-techno forse manca il guizzo, il cambio di ritmo epocale che non t’aspetti, come accadeva con gli indimenticabili !!! nei loro anni migliori o con Nico Vascellari nella sua variante carioca. E' un’assenza che non giova soprattutto nella coda del disco, ovvero “Mirror Haze”, traccia divisa in due parti, con la seconda sicuramente meglio per gigioneria.

La dimensione live è senza dubbio quella che più si addice alla proposta dei Mefisto Brass. Ed è dunque consigliatissimo imbattersi in uno dei loro concerti, in particolare durante la calda stagione. Al netto di questa opportuna precisazione e delle sopracitate “lacune”, il gruppo milanese fa comunque del suo meglio anche in studio, con un debutto in fin dei conti piacevole, quantomeno perfetto per aizzare gli spiriti durante una festa a caso. Il che, vista la mezza moria di pulsazioni eccitanti in giro, non è poi poco.

07/06/2024

Tracklist

  1. Fantasmi
  2. Massive Moth
  3. Satisfaction
  4. Amnezia Haze
  5. Crevalcore
  6. Mirror Maze pt.1
  7. Mirror Maze pt.2
  8. Corvo Rosso

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