Steven R. Smith

Olive

2024 (Soft Abuse)
psychedelic rock, post-rock

Classe 1971, Steven R. Smith è un chitarrista e polistrumentista già membro della band pych-rock Mirza, nonché protagonista di diversi progetti (Hala Strana, Ulaan Janthina, Ulaan Khol, Ulaan Markhor, Ulaan Passerine). Sfuggente e imprevedibile, il musicista americano ridiscende in campo con il proprio nome per un progetto discografico dal forte spirito collettivo.

Artista a volte autoindulgente, innamorato di paesaggi plumbei e funerei, incline a persistenti riverberi sonori e a un'epica maestosa, Steven R. Smith per questa volta opta per un ruolo meno centrale e per arrangiamenti meno manieristici.
Il nuovo album "Olive" vede il musicista americano cimentarsi, oltre che con la chitarra e il basso, anche con l'harmonium, mentre organo (Yvonne Sone) e piano (Kate Wright dei Movietone) valorizzano le lussuose visioni cinematiche e post-rock dell'album, ulteriormente rifinite da una ricca sezione fiati (sax, tromba, trombone, flauto, clarinetto e corno francese).

"Olive" è un'immaginaria colonna sonora, un disco che amplia il fronte stilistico con rimandi al progressive e al post-rock che non gravano mai sul corpo strumentale. Smith tesse una serie di intelligenti riff chitarristici lasciando spesso il ruolo centrale ad altri musicisti: in "Across The Boulevard" è la tromba di João Sousa la vera protagonista dell'ingegnosa progressione strumentale, mentre flauto, chitarra, percussioni e tastiera conciliano le atmosfere più dark della title track, evocando a tratti l'album solista di Mark Hollis.
"Olive" è un disco che stimola l'immaginazione con fragili contenuti strumentali ("Parlor Fields", "Trees At North Branch", "The Magpie"), con elegante enfasi emotiva ("Marshland Study"), con moderate scariche di adrenalina ("With Cypresses") o affidandosi al fugace fascino di inserti sonori tanto essenziali quanto preziosi, come il corno francese e il pianoforte in "Passing Winter".

Il nuovo album di Steven R. Smith è comunque opera dai tratti dissonanti. La sensazione è quella di essere al cospetto di un genio che non riesce a condensare tutta la propria energia creativa, al punto da poter risultare amabile e detestabile in egual misura. In ogni caso, l'aver offerto ad altri musicisti un ruolo rilevante risulta vincente e convincente nell'economia di "Olive", candidandolo a potenziale cult album.

15/06/2024

Tracklist

  1. Marshland Study
  2. The Magpie
  3. On The Trellis
  4. With Cypresses
  5. Passing Winter
  6. Across The Boulevard
  7. Olive
  8. Parlor Fields
  9. Trees At North Branch
  10. Roadmenders

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