Sthlm Svaga

Plays Carter, Plays Mitchell, Plays Shepp

2024 (Thanatosis)
jazz

Già la grafica denota un’attenzione ai dettagli fuori dal comune. Si scrive così: “STHLM svaga”. Sono un settetto per sei settimi svedese: Niklas Barnö (Alberto Pinton, Anders Ahlén Unit, Anna Högberg Attack, Fire! Orchestra, Snus, Fredrik Norén Band, Je Suis!, Kege Snö, Oya Sextett, Room8, Se & Hör, The Jolly-Boat Pirates, The Way Ahead, Vilhelm Bromanders Initiativ) alla tromba; Gustav Rådström al sassofono alto; Johan Jutterström (Crime Scenes, J/L Duo, Belle) al sassofono tenore; Rasmus Borg (Brända Broar, Kvintetten Som Sprängdes, Niklas Persson, Tira Vento, Viktor Skokic, Marcelo Gabard Pazos Trio) al pianoforte; Elsa Bergman (Alex Zethson Ensemble, Anna Högberg Attack, Elsas Eget Omdöme, Festen, Fire! Orchestra, Golden Offence Orchestra, Hästköttskandalen, Motståndsorkestern Version 1, Elsa Bergman Playon Crayon) al contrabbasso; e Andreas Hiroui Larsson (Alex Zethson Ensemble, Boréal, Crime Scenes, J/L Duo, Joakim Forsgren & Andreas Hiroui Larsson) alla batteria. La sola cantante Linda Oláh (Belle, Bribes 4, Orchestre National De Jazz) vive a Berlino. Il gruppo è stato fondato dal Jutterström sul finire degli anni 10. L’esordio del gruppo, “Bells And Whistles”, è stato pubblicato nel febbraio del 2020 dalla piccola Found You (Wildbirds & Peacedrums) e contiene due brani firmati da Carla Bley. Un nume tutelare per i STHLM svaga.

Ancora più espliciti i riferiment culturali del nuovo lavoro discografico, “Plays Carter, Plays Mitchell, Plays Shepp”. I giovani jazzisti svedesi hanno chiesto a tre leggende del jazz come Ron Carter, Roscoe Mitchell e Archie Shepp di scrivere tre brani per un loro album. Ne è uscito il cuore pulsante del loro nuovo lavoro. Cui si aggiungono una rilettura di un classico di John Coltrane, “Jupiter”, posizionata in apertura di scaletta. E una compisizione dell’eroe nazionale Per-Henrik Wallin, “Winter Rhapsody”, magistralmente interpretata dal bravissimo Borg.
Il free-jazz nelle menti degli STHLM svaga è uno stile che deve essere svelato lentamente. I dettagli sono essenziali: timbri che nascondono dimensioni ripiegate su se stesse come nella teoria delle stringhe. La fisicità è tutta per il gran finale di “Die Rechnung – Chrystal Stairs – Blues – U-Jama”, un blues siderale in cui i sette giovani musicisti svedesi mostrano tutta la loro bravura nel colorare l’hard-bop di sospensioni spiritual jazz.

Il disco è stato registrato tra il 24 e il 25 maggio del 2022 negli Atlantis Studio di Stoccolma. L’ultra-ottantenne Ron Carter è volato in Svezia per presenziare alle registrazioni dell’album. E Steve Swallow se n’è già innamorato.

29/05/2024

Tracklist

  1. Jupiter
  2. Desert Lament
  3. Never Sound More!
  4. Winter Rhapsody
  5. Die Rechnung – Chrystal Stairs – Blues – U-Jama

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